Verso la totale digitalizzazione della scuola, quali prospettive per il prossimo anno scolastico

di redazione
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Il countdown è iniziato: manca poco alla conclusione dell’a.s. 2017-2018 e noi, tra la fine di un anno ed i  preparativi per il prossimo, siamo tornati ad intervistare il Prof. Lorenzo Lo Presti, presidente della Argo Software.

Quali saranno le novità per il nuovo anno scolastico? Con quale spirito la Argo si appresta ad essere partner della scuola?

Buongiorno, intanto mi preme evidenziare come quest’anno scolastico, che ormai volge alla fine, sia stato per noi un anno pieno di successi, sia nell’ambito dei servizi di supporto alle scuole che della produzione. La cosa ci gratifica moltissimo!  Abbiamo lavorato alacremente sulla digitalizzazione della scuola e le prossime novità sul Registro Elettronico, che ci apprestiamo a presentare, ci rendono  particolarmente orgogliosi, in quanto sono il frutto di un attento lavoro di ascolto e di studio delle necessità dei nostri clienti, modalità di lavoro che da quasi 30 anni portiamo avanti con la maggior parte delle scuole d’Italia.

Si parla di Scuola 4.0. Infatti la lavagna di ardesia, il librone del protocollo, i faldoni in archivi cartacei sono già parte della storia. In Cina, addirittura, esistono sistemi con software per il riconoscimento facciale per il controllo degli accessi nella scuola, in aula, per leggere i volti degli studenti e valutarne comportamento, stati d’animo e livello di attenzione. Ci sono delle novità che presenterete al mondo scuola in tal senso?

Conosciamo tali sistemi che, a costi d’origine particolarmente bassi, consentono il riconoscimento facciale; tuttavia riteniamo che allo stato attuale non siano adatti al riconoscimento massivo. Non riteniamo che pochi totem siano in grado di riconoscere velocemente il transito di centinaia di alunni in pochi minuti, senza complicare il corretto e fluido inizio delle lezioni. Ma voglio anche risponderle, prima da ex professore e poi da presidente della Argo. Il “riconoscimento facciale” esiste sin dai tempi in cui insegnavo, quindi non può essere considerata una “novità” per il mondo della scuola. Ritengo di essere stato un buon “totem umano”,  riuscivo a scansionare con i miei occhi, una media di 30 alunni in pochissimi secondi, senza errori e senza ulteriori spese per la scuola. L’appello e la rilevazione degli alunni rientrano tra le ordinarie attività di un docente, essendo tra le mansioni per cui viene retribuito.  Lo facevo piu’ volte al giorno, ad ogni cambio di ora e classe. Per valutare inoltre la preparazione e lo stato d’animo degli studenti li interrogavo, ci parlavo, così come, mentre facevo lezione, mi bastava guardarli in viso per accorgermi del loro livello di attenzione. In buona sostanza, facevo il mio lavoro, e a distanza di tanti anni  mantengo buoni rapporti con i miei ex alunni e qualcuno oggi è un dipendente della Argo Software.

Dal punto di vista imprenditoriale, le dico che l’introduzione di sistemi di rilevazione automatica delle presenze degli alunni, diversi da quelli previsti dalle attuali leggi e principi generali della normativa scolastica in vigore,   quindi soluzioni economicamente dispendiose per la pubblica amministrazione  come: badge, riconoscimenti facciali, totem, impronte digitali o altro, non li considero allo stato attuale un buon investimento per la scuola. Come già detto prima esistono persone qualificate, certificati dal MIUR con una laurea, infallibili, precisi, puntuali, collaudati e sono i docenti! Perché sperperare denaro pubblico per sostituire modalità che già esistono, per fare qualcosa che i professori non solo fanno benissimo, più rapidamente e meglio di un costoso totem, ma, soprattutto, sono tenuti a fare. L’introduzione di “automatismi” sostitutivi dell’appello, non semplifica il funzionamento della scuola e non esime comunque il docente dal verificare i presenti, e, per altro, induce “inconsapevolmente” i dirigenti scolastici ed i docenti stessi a fidarsi troppo dei rilevatori, non assolvendo al meglio agli obblighi di servizio.

Naturalmente la Argo segue da vicino e assiduamente le innovazioni tecnologiche, valutandone attentamente quelle che possono ricadere positivamente nel funzionamento della scuola, scartando quelle che appaiono “effetti speciali” o pure operazioni di marketing finalizzate ad apparire con una illusoria immagine di “innovatori” e far pubblicare qualche articolo di giornale.

Argo Software ha costruito in quasi trent’anni la sua straordinaria credibilità concentrando tutta la sua attività nella produzione e assistenza del software gestionale per la scuola, lasciando la vendita di matite, gomme da cancellare, hardware vario ai tanti negozi specializzati vicini alle scuole; ma anche assistendo il personale scolastico con uno staff di professionisti e consulenti di grande competenza, sia dalla sede principale che da una capillare e preparata rete di concessionari esclusivi, presenti in ogni Regione d’Italia.

Mi sento di dire, con una punta di orgoglio, che tutto questo rende oggi la Argo Software una risorsa fondamentale per la scuola italiana, dove ha portato vera qualità e vera innovazione, a costi realmente sostenibili, operando sempre con la massima trasparenza e correttezza.

Allora quali sono le innovazioni su cui Argo punta per il nuovo anno scolastico?

Dipende da cosa lei intenda per innovazione! L’innovazione, per definizione, consiste nel creare o introdurre sul mercato qualcosa che prima non c’era. Ma non basta: se l’innovazione deve affrontare un mercato, per essere tale, deve soprattutto andare incontro ad una utilità reale per l’ambito in cui viene proposta, non essere un mero gadget finalizzato solo a stupire. Le innovazioni per noi consistono soprattutto nel trasformare un’ idea in un prodotto o servizio realmente utile e innovativo, che nessun altro produttore ha ancora realizzato. Ed è quello che facciamo da sempre e abbiamo fatto per esempio inventando Argo Dirigo! Dirigo è davvero un’innovazione! Una soluzione Argo molto apprezzata in questo anno scolastico ed utilizzata con grande soddisfazione da migliaia di dirigenti e direttori sga. Un’applicazione economica, completa, facile e veloce, fruibile da cellulare, tablet, pc per consultare in qualsiasi momento i dati relativi alla gestione didattica, contabile, amministrativa e documentale della scuola! Innovazione è: il registro elettronico – Argo DidUp – alla portata di tutti, fruibile da tutti, pienamente accessibile anche da docenti con disabilità visiva! Innovazione è un sistema di gestione documentale come Argo Gecodoc che non ha richiesto dispendio di risorse economiche per acquisto di Server di segreteria, non ha bisogno di complessi sistemi di backup, non richiede per il suo utilizzo esperti d’informatica … Oggi, in tutta Italia sono più di 3800 le scuole in piena digitalizzazione dei processi con Argo.

La chiave del successo nell’attività innovativa Argo Software non risiede tanto nel disporre di una tecnologia, un prodotto o una campagna marketing, quanto nell’imprimere la direzione giusta al processo di cambiamento, perché il vero vantaggio della nostra azienda  è la capacità di ascoltare le scuole, riconoscerne le reali necessità e definire poi le strategie, le risorse tecnologiche necessarie e creare nuovi prodotti. Soprattutto farli bene e a prezzi accessibili per i bilanci della scuola, senza mai penalizzarne la qualità.

Si fa un gran parlare della Scuola digitale, una sfida importante per un futuro (che in molti modi è già presente) che ci riserva enormi cambiamenti. Allora cosa consigliate alle scuole, per crescere in questa direzione?

Come Argo stiamo affrontando “la scuola digitale” attraverso un continuo aggiornamento e sviluppo dei nostri sistemi. Tutte le procedure Argo, anche quelle storiche, sono in fase di riscrittura.
Abbiamo un team dedicato a ricerca e sviluppo che periodicamente raccoglie tutte le informazioni necessarie per lo sviluppo e la crescita dei nostri sistemi. Alle scuole consigliamo di seguire la strada dell’innovazione costante, a piccoli passi ma continua, perché è l’unico modo per digitalizzare correttamente la scuola.

Noi abbiamo avuto la lungimiranza di arrivare pronti per questo momento, con sistemi all’avanguardia, soluzioni web che rispondono da tempo e perfettamente ai dettami della scuola 4.0, e con soddisfazione posso dirle che gli oltre  62.000 applicativi in uso presso le scuole clienti Argo ci hanno dato ragione ad investire in tecnologia. Pensi che, ci sono giornate in cui registriamo picchi di oltre 80.000 utenti che utilizzano contemporaneamente le nostre soluzioni web, senza contare gli accessi effettuati delle famiglie.

E infine sottolineo che il tutto poggia su una solida infrastruttura internet su cui abbiamo investito moltissimo, soprattutto per garantire il massimo alle scuole: in termini di sicurezza, affidabilità, performance.

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