Verifica dei requisiti per la frequenza in presenza per gli alunni delle classi di scuola Secondaria di I grado in cui sono stati accertati casi positivi, esempio di circolare

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Come esplicitato nella citata circolare ministeriale, nel caso in una classe fossero accertati due casi positivi, per gli alunni che abbiano concluso il ciclo vaccinale primario e per i quali la vaccinazione o la guarigione dal Covid-19 sia avvenuta da meno di 120 giorni o sia stata somministrata loro la dose di richiamo, si prevede l’attività didattica in presenza, con l’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 per almeno 10 giorni e si applica la misura sanitaria dell’ Auto-sorveglianza.

Alla luce della nuova normativa:

  • i requisiti per poter frequentare in presenza, seppur in regime di Auto-sorveglianza, devono essere dimostrati dall’alunno interessato;
  • la Scuola è pertanto abilitata a prendere conoscenza dei dati forniti degli alunni.

La comunicazione alle famiglie

Il dirigente scolastico – come giustamente scrive il DS Rosanna Sapia nella sua ben articolata e definita circolare – appena a conoscenza della positività di due alunni nell’ambito di una classe, con tempestività, invierà una comunicazione alle famiglie della classe interessata, ricordando l’opportunità (ma non l’obbligo, naturalmente, dal momento che è affidato proprio a loro e alle famiglie la possibilità di comunicare i dati vaccinali) per gli alunni di frequentare in presenza solo allorché risultassero in possesso dei requisiti previsti dall’art. 4, comma 1, lett. c), n. 2 del D.L. n. 1 del 7 gennaio 2022, ovvero “con due casi di positività nella classe, per coloro che diano dimostrazione di avere concluso il ciclo vaccinale primario o di essere guariti da meno di centoventi giorni oppure di avere effettuato la dose di richiamo, si applica l’auto-sorveglianza, con l’utilizzo di mascherine di tipo FFP2 e con didattica in presenza. Per gli altri soggetti, non vaccinati o non guariti nei termini summenzionati, si applica la didattica digitale integrata per la durata di dieci giorni”.

La verifica dei requisiti vaccinali: a chi tocca eseguirlo?

Il dirigente scolastico, o altro eventuale soggetto da lui delegato (personale docente o ATA, meglio individuare tutti i docenti onde evitare inutile e fastidiosi assembramenti di inizio lezione e, cosa assai più grave, ritardare l’inizio delle lezioni di fatto bloccando i genitori davanti i cancelli), dal giorno seguente alla comunicazione effettuata alle famiglie, dovrà verificare i requisiti previsti dalla norma per la frequenza in presenza degli alunni della classe in questione. Tale verifica potrà essere effettuata, in modalità digitale o cartacea, visionando Green Pass e/o altra idonea certificazione, in cui sia riportata la data dell’ultima somministrazione del vaccino o dell’avvenuta guarigione entro i 120 giorni indicati dal decreto-legge.

Verifica quotidiana

La verifica dei requisiti previsti dalla norma per la frequenza in presenza degli alunni della classe con i due casi accertati – come scrive il DS Rosanna Sapia alla guida dell’Istituto comprensivo ‘Via Latina 303’ di Roma, nella circolare diffusa in queste ore e che si allega come esempio di eccellente pratica – dovrà essere effettuata, in modalità digitale o cartacea, visionando Green Pass e/o altra idonea certificazione, quotidianamente e per tutti i dieci giorni successivi alla data di conoscenza dei due casi di positività nella classe, in quanto l’Istituto scolastico può utilizzare e trattare i soli dati necessari ai fini della documentazione dei requisiti per poter seguire in presenza, e non a distanza, le lezioni previste, con esclusione dunque, di qualsiasi voglia attività posta in essere dall’Istituto e consistente nella raccolta, divulgazione, archiviazione, conservazione, pubblicazione di dati

L’Informativa sul trattamento dei dati personali per la verifica dei requisiti

Ogni scuola dovrà pubblicare, all’Albo Pretorio on -line, un’Informativa sul trattamento dei dati personali per la verifica dei requisiti per la frequenza in presenza per gli alunni delle classi in cui sono stati accertati 2 casi positivi.

Compito dei docenti

Tutti i Docenti interessati e, complessivamente dell’Istituto, dovranno assicurarsi della ricezione della circolare da parte delle famiglie, mediante avviso scritto e verifica delle firme per presa visione, in primis sul registro elettronico e anche sul diario (se fosse necessario e utile al perseguimento dello scopo).

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