Verducci (PD): “Adesso serve affrontare il nodo del precariato, questa sarà la vera rivoluzione della scuola”

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Il senatore del Partito Democratico, Francesco Verducci, durante il suo intervento in Aula per l’approvazione della Legge di Bilancio, fa il punto sull’attualità scolastica.

“Tra le norme sulla scuola ce ne sono alcune che hanno un valore speciale, quelle che rafforzano il Fondo contro le diseguaglianze e per il contrasto alla povertà educativa, per potenziare la scuola dell’infanzia e per i percorsi da zero a sei anni”.

“Si tratta di interventi vitali, per impedire che i costi della pandemia si scarichino sui bambini più deboli e tolgano loro il domani, in un Paese come il nostro, in cui la dispersione e gli abbandoni scolastici sono quasi il doppio rispetto alla media europea. Dobbiamo mettere al centro dell’agenda la scuola dell’inclusione. Le risorse oggi stanziate sono solo un primo passo. La vera rivoluzione dovrà essere quella che prevede di ridurre il numero degli alunni nelle classi, aumentare il numero dei docenti, estendere il tempo scuola e il tempo di apprendimento, innovare la didattica per dare risposte ai bisogni degli studenti. La vera rivoluzione sarà affrontare il nodo del precariato, cambiando un sistema che è ingiusto e mortifica l’insegnamento”.

“Contrastare il precariato è ineludibile per la riapertura in sicurezza delle scuole, è decisivo per il rilancio della scuola dell’inclusione, è fondamentale per dare forza ad una nuova leva di docenti e dare riconoscimento al mestiere più bello e più importante. Occorre investire nella funzione civile degli insegnanti e nella voglia di futuro degli studenti, perché entrambi, insegnanti e studenti, rappresentano al meglio i valori della nostra Repubblica”, conclude.

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