Ventilazione meccanica controllata: strategia di sicurezza e benessere a scuola. Da Prana soluzioni per ogni esigenza

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Da quando il Covid-19 ha fatto la sua comparsa nelle nostre vite, l’inizio dell’anno scolastico si accompagna puntualmente al mantra del “rientro in sicurezza”, con le indicazioni che arrivano dal Ministero dell’Istruzione sulle misure necessarie a contenere il rischio epidemiologico. Secondo quanto stabilito per l’anno scolastico al via, l’uso della mascherina non sarà più obbligatorio e, alla luce delle modalità ormai note di trasmissione aerea degli agenti patogeni, a coprire un ruolo di primo piano fra gli strumenti di prevenzione del contagio sarà la qualità dell’aria e un suo regolare ricambio nelle aule. Un ricambio che può essere naturale, cioè attuato con l’apertura delle finestre ad intervalli di tempo ben definiti (ma insegnanti e alunni sanno bene cosa significhi fare lezione con la finestra aperta in inverno, quando la colonnina di mercurio scende mediamente fra gli 0 e i 7-8 gradi) oppure può essere realizzato ricorrendo ai sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata, dispositivi che al controllo rigoroso della qualità dell’aria indoor aggiungono un notevole risparmio energetico (proprio perchè evitano dispersioni di calore). E’ lasciata ai Dirigenti scolastici la decisione di adottare tali sistemi (VMC con recupero di calore) che, in base alla Legge di Bilancio 2022 approvata e pubblicata lo scorso 31 dicembre 2021, rientrano fra gli interventi coperti dal “Fondo per l’emergenza epidemiologica da COVID-19 per l’anno scolastico 2021/2022”, istituito con l’articolo 58, comma 4, del Decreto-Legge 25 maggio 2021, n. 73 (convertito in Legge e modificato dal provvedimento del 23 luglio 2021, n. 106).

Per compiere la scelta migliore

“Valutare l’importanza di questi sistemi e soprattutto effettuare la scelta più razionale a fronte dell’ampia proposta di mercato esistente non è cosa semplice per i Dirigenti scolastici – sottolinea Antonio Fischetto, Key Account Manager di Prana Italia, autorevole società che produce e distribuisce impianti di VMC-. Il tanto atteso Decreto che avrebbe dovuto definire le specifiche tecniche di questi sistemi e gli standard minimi di qualità dell’aria negli ambienti scolastici (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri emanato il 26 luglio 2022, ndr) non ha indicato precisi parametri, ma si è limitato a indicare linee guida generali. Proprio per questo è essenziale rivolgersi ad aziende che, come Prana, abbiano maturato un solido know-how nel settore e possano illustrare con competenza, trasparenza e dati alla mano i vantaggi dei propri dispositivi. La nostra azienda sta lavorando per poter fornire alle scuole interessate ai nostri prodotti una reportistica esauriente attingendo dalle esperienze di istituti dove sono già installati dispositivi Prana, come quelli in uso nelle scuole di Pomigliano D’arco e non solo.

Una strategia efficace per la prevenzione

Un corretto sistema di ricambio dell’aria all’interno delle strutture scolastiche riesce frenare la corsa del Coronavirus fino all’80%. Il primo step per chi ha la responsabilità di decidere se dotare un istituto scolastico della VMC è senza dubbio l’analisi della qualità dell’aria, un aspetto importante che il Decreto attuativo di luglio evidenzia. Il dirigente scolastico è tenuto a richiedere alle Autorità competenti (Dipartimenti di prevenzione delle ASL e ARPA) di effettuare le attività preliminari di monitoraggio della qualità dell’aria e di individuazione delle soluzioni più efficaci da adottare in conformità alle linee guida dello stesso decreto. “Prana Italia si sta organizzando per poter fornire dei dispositivi di monitoraggio della qualità dell’aria alle scuole che intendano valutare i suoi sistemi VMC. L’obiettivo è permettere ai Dirigenti scolastici di compiere una prima verifica, a cui poi dovranno seguire monitoraggi effettuati da enti/istituti certificati” spiega Fischetto. “Da precisare che ogni progetto deve essere realizzato e dimensionato sulla base delle specifiche esigenze e caratteristiche di ogni istituto. Prana è a disposizione delle scuole per sopralluoghi tecnici e progetti completamente gratuiti che esegue con grande professionalità e rigore, nell’ottica di offrire la migliore qualità dell’aria indoor ai minori costi e garantendo il massimo risparmio energetico”.

Prana, sicurezza e comfort per ogni esigenza

Prana propone soluzioni conformi a ogni singola esigenza in grado di consentire una perfetta ventilazione meccanica controllata, adatta e sicura per tutti.

“Adotta una scuola”

Sensibilizzare ed informare sull’efficacia dei sistemi di purificazione dell’aria e ventilazione meccanica controllata: questo l’obiettivo della campagna sociale “Adotta una scuola” promossa da SIMA, Società Italiana Medicina Ambientale a cui Prana ha aderito con slancio.

Come ha spiegato Alessandro Miani, presidente di SIMA, la campagna è rivolta ad aziende che producono tecnologie in grado di mitigare il rischio covid nelle aule scolastiche e, contemporaneamente, alle scuole che vogliono candidarsi ad “essere adottate” permettendo l’installazione di dispositivi per migliorare la qualità dell’aria in classe. Un’iniziativa partita ad agosto e che ha già incontrato grande interesse.

Per maggiori informazioni:

www.prana24.com

[email protected]

tel. 0645491219

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