Veneto, si insegnerà storia e cultura veneta. Bussetti firma

di redazione
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Firma storica quella del Ministro Bussetti che oggi in Veneto ha raggiunto un accordo con Luca Zania per sviluppare le competenze in materia di storia e cultura del Veneto.

“Per me – ha detto Zaia – oggi è una giornata storica ed emozionante. Questa firma si inserisce nel solco del referendum in cui i Veneti si sono espressi per l’autonomia, come vera assunzione di responsabilità, e in un contesto in cui l’identità veneta si sente, ma non come amarcord, visto che sette veneti su dieci parlano e pensano in veneto. E’ la nostra lingua madre e questo accordo non significa nessun sopruso, ma il consolidamento di una situazione che c’è e che ha trovato fin da subito il ministro disponibile al progetto, che è preludio alla firma sull’autonomia”.

Saranno 5 gli insegnanti veneti che saranno formati per essere punto di riferimento per gli altri docenti.

“Per le giovani generazioni venete – ha detto Bussetti – è importante apprendere i significati di questi aspetti che caratterizzano il territorio. Il Veneto è un museo a cielo aperto, da riscoprire con entusiasmo e la direzione è quella di una vera scoperta del territorio d’appartenenza”.

In questo modo viene dato riconoscimento all’esistenza storica dell’identità dei veneti. “Credo – ha detto Bussetti – che sia un’esperienza esportabile anche in altre regioni. E’ tempo di tornare a concepire la scuola come luogo di formazione della persona nella sua interezza. E quello di oggi non è solo un atto formale, ma un’attenzione rispetto al sentimento di amore per il proprio territorio, che il presidente Zaia esprime ottimamente e mi ha fin da subito saputo trasmettere”. “La scuola – ha concluso il ministro – ha bisogno di queste identità, con un senso di appartenenza per chi la frequenta che crea comunità. Ritengo che questo sia un modo per fare tutto ciò. Qui non c’entra la competizione, ma la cultura”.

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