Veneto punta su materne paritarie. Prima i veneti, ma con finanziamenti italiani

di redazione
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red – Il Ministro ritiene "giusto che il Governo affronti le richieste di finanziamento per le paritarie". Sul piatto lo smantellamento del sistema delle materne statali a favore di "asili paritari". Una promessa di incontro a margine della convention del PDL di Cortina.

red – Il Ministro ritiene "giusto che il Governo affronti le richieste di finanziamento per le paritarie". Sul piatto lo smantellamento del sistema delle materne statali a favore di "asili paritari". Una promessa di incontro a margine della convention del PDL di Cortina.

Nelle prossime settimane l’assessore veneto Sernagiotto sarà ricevuto a Roma per analizzare il progetto e per chiedere la delega della gestione alla Regione. La richiesta del Veneto riguarda un investimento per l’eliminazione delle statali e comunali a favore delle materne gestite dalla Chiesa, dalle cooperative e famiglie riunite in Ipab. Un sistema che, secondo il Sernagiotto, consentirà un servizio più capillare e un risparmio per le casse pubbliche, dal momento che, parte delle spese saranno ammortizzate dalle famiglie stesse.

Il Ministro ha, inoltre, colto l’occasione per sostenere l’inziativa della Regione Veneto che vuole consentire una corsia preferenziale per gli studenti di famiglie che risiedono da almeno 15 anni nella regione. "Condivido la scelta – ha commentato il Ministro – Non ritengo infatti si tratti di un criterio razzista poichè non si discriminatra italiani e stranieri; semplicemente si privilegia chi ha un rapporto di stabilità con il territorio. E non è sbagliato"

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