Veneto, in quarantena 2.379 studenti, 243 docenti e Ata. Appello Zaia: responsabilità

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“Nessuno deve abbassare la guardia. Sarebbe da irresponsabili, perché siamo in un momento decisivo. La situazione epidemiologica, oggi, dice che abbiamo una crescita delle positività, ma una situazione assolutamente tranquilla negli ospedali.

Ciò nonostante siamo al lavoro per aggiornare alle più recenti evoluzioni della malattia il nostro Piano di Sanità Pubblica e anche per essere pronti a uno scenario peggiore. La Regione Veneto non è né catastrofista, né ottimista. Siamo obbiettivi e ci muoviamo sulla base dei dati oggettivi che i nostri esperti monitorano e valutano giorno per giorno”.

Lo ha detto il Presidente della Regione, Luca Zaia, ieri, alla Protezione Civile a Marghera, il punto sulla situazione del Covid-19 in Veneto.

Zaia ha presentato uno studio della Direzione Prevenzione sulla situazione epidemiologica a tutto il 9 ottobre 2020, che comprende anche un aggiornamento della situazione delle scuole.

All’8 ottobre 279 scuole presentavano almeno un caso. Gli studenti positivi erano 300 su un totale di 707.814, pari allo 0,04%. 2.379 quelli in quarantena preventiva, pari allo 0,34%. Il numero di docenti e operatori positivi era di 41 su un totale di 95.786, pari allo 0,05%; quelli in quarantena preventiva erano 243, pari allo 0,25%.

“Rivolgo a tutti i cittadini un appello alla responsabilità. Ognuno, mantenendo comportamenti corretti e prudenti, può dare il suo contributo”, ha concluso il governatore.

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