Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna: stop alle lezioni di educazione fisica, canto e strumenti a fiato

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Veneto, Friuli Venezia ed Emilia Romagna, hanno emanato un’ordinanza che preveda che da venerdì 13 dopo la mezzanotte fino al 3 dicembre su tutto il territorio regionale  ci siano una serie di restrizioni per contenere il contagio da Covid-19.

Obbligatorio l’uso della mascherina al di fuori dell’abitazione ad eccezione dei bambini o di chi fa attività sportiva intensa, consentita l’attività sportiva e motoria nei parchi ma solo in aree periferiche e nel rispetto di almeno due metri di distanza, consentito l’accesso a pubblici esercizi non più di una persona alla volta, vietati i mercati se non in caso di apposito piano che prevede perimetrazione, sorveglianza e varchi di accesso e fortemente raccomandato garantire quando possibile l’accesso agli esercizi commerciali nelle prime due di apertura agli over 65 anni.

Per limitare ulteriormente situazioni a rischio, gli spostamenti e,  soprattutto, gli assembramenti e la concentrazione di persone che si  sono visti anche lo scorso fine settimana.

L’ordinanza è stata  condivisa anche coi prefetti, per sottolineare la necessità di controlli più stringenti, e conseguenti sanzioni, insieme alle amministrazioni locali.

Stop a lezioni di canto, strumenti a fiato ed educazione fisica per le scuole di primo ciclo scolastico, primarie e secondarie di primo grado.

Coronavirus, nuova ordinanza dell’Emilia Romagna: stop alle lezioni di educazione fisica, canto e strumenti a fiato

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