Vendola (SEL): potere dei presi “profuma di corruzione”. Marcucci: parole che offendono la scuola

di redazione
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Nichi Vendola, leader di SEL, bobbica in toto il DDL scuola, definito "spaventoso", e nel corso di una conferenza indica quali sono i punti più controversi, compreso i superpoteri assegnati ai presidi.

Nichi Vendola, leader di SEL, bobbica in toto il DDL scuola, definito "spaventoso", e nel corso di una conferenza indica quali sono i punti più controversi, compreso i superpoteri assegnati ai presidi.

L'eccessivo potere ai presidi "profuma di corruzione e prospetta una ipoteca della libertà" e la possibilità di "ricattare gli insegnanti", ha affermato Nichi Vendola, che ha chiamato in causa "il grande imbroglio delle risorse che sono come le mucche di Mussolini,

Il piano straordinario di assunzioni viene presentato come una "parziale stabilizzazione dei precari che rischia di creare una frattura tra gli stessi precari".

La posizione di SEL rimane immutata "Il governo ritiri il provvedimento e ci sia un decreto legge per le assunzioni dei precari. Siamo di fronte ad una mera ratifica visti i tempi contingentati e la data certa. Faremo una relazione di minoranza e saranno ripresentati in aula i 250 emendamenti".

Non sono mancate le critiche alle parole di Vendola, da parte del PD. Il Sen. Marcucci, presidente della commissione Istruzione al Senato "Le parole di Vendola sui presidi offendono tutto il mondo della scuola. E' questo il rispetto che si deve a chi fa con dignità il proprio lavoro? Il leader di Sel si vergogni per questi giudizi".

Il deputato del Federico Gelli "Parlare di corruzione a proposito dei presidi va oltre ogni limite ed è gravemente offensivo: Vendola dovrebbe scusarsi con tutti i dirigenti scolastici che hanno sule spalle la responsabilità delle scuole dei nostri
figli". Lo dichiara il deputato del Pd Federico Gelli.

"Ovviamente non è obbligatorio – prosegue Gelli – essere d'accordo con il provvedimento sulla buona scuola, ma utilizzare parole del genere significa umiliare chi lavora tutti i giorni per mandare avanti il sistema scolastico. E' auspicabile che
tutti prendano le distanze da espressioni del genere, che tra l'altro si addicono ancora meno a chi riveste un incarico istituzionale, seppur in scadenza, come quello di presidente di regione. Mettere in discussione l'onestà, in maniera
indiscriminata, di tutti i dirigenti scolastici significa danneggiare tutto il sistema della scuola"

"X #Vendola i dirigenti scolastici sono corruttori e autoritari. È la sinistra massimalista che ha perso il lume della ragione #labuonascuola". Lo scrive su Twitter la responsabile Scuola del Pd, Francesca Puglisi, commentando le parole del leader Sel

Non tarda a farsi sentire la controreplica  del Coordinatore Nazionale Nicola Fratoianni,  "La senatrice del Pd Francesca Puglisi non capisce o fa finta di non capire. Il problema non sono i presidi che possono essere bravi o meno bravi come ciascuno di noi. Il problema e' che se c'e' qualcuno che puo' scegliere chi insegna e chi no, la liberta' di insegnamento non esiste piu'. La sen. Puglisi che piu' che responsabile scuola  del Pd sembra responsabile della disinformazione provi, se ne e' capace, a rispondere a questo."

Per la responsabile scuola di Forza Italia le accuse di Vendolsa sono diffamanti. 
 "I presidi sono gli unici dirigenti della P.A. che provengono dalla struttura che sono chiamati a guidare: sono insegnanti e vengono selezionati con una durissima procedura concorsuale. Insultarli solo per il gusto della polemica politica squalifica innanzitutto chi insulta. Anche noi di Forza Italia siamo all'opposizione di questo governo ma, a differenza di Vendola, anziché lanciare invettive preferiamo lavorare per migliorare il testo del governo e, di conseguenza, la scuola. Da qui deriva il nostro impegno affinché i presidi siano affiancati da uno staff , da un'apposita commissione e dal Consiglio d'Istituto e vengano indicati in modo più chiaro e oggettivo e modificati i criteri, già introdotti nell'analisi del testo in Commissione, per la scelta dei docenti da parte dei dirigenti scolastici", dichiara l'On. Centemero. 

Giornate ancora movimentate quelle che porteranno all'approvazione del DDL sulla buona scuola, che da domani sarà discusso in aula.

DDL Scuola: via libera al testo, domani in aula. Utilizzo fiducia al Senato ultima spiaggia

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