Vendere fotocopie di libri didattici, Cassazione: è reato penale

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Vendere fotocopie di libri didattici è reato penale. Così ha stabilito una sentenza della Corte di cassazione. 

Vendere fotocopie di libri didattici è reato penale. Così ha stabilito una sentenza della Corte di cassazione. 

Il reato penale, come si legge nella sentenza, consiste nella detenzione a scopo di lucro del libro didattico, in questo caso un compendio di istituzioni di diritto privato,destinato alla vendita.

Per il suddetto reato, il titolare di una copisteria di Salerno è stato condannato a sei mesi di reclusione e a 2000,00 euro di multa (pena sospesa con condizionale).

Il titolare della copisteria, che deteneva la copia del detto compendio sul PC, si è difeso affermando che il computer era spento al momento dei controlli e che la sua attività consisteva solo nella fotocopiatura. Per i giudici, invece, l'opera, riprodotta digitalmente al computer, era evidentemente destinata alla vendita

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