Vecchi tweet e dichiarazioni Fioramonti, Fratelli d’Italia ne chiede le dimissioni

di redazione
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Bufera sul Ministro Fioramonti, così leggiamo in un titolo della giornale online Huffingtonpost.

I Fatti

Il caso, leggiamo sull’Huffingtonpost, è scoppiato in seguito ad un articolo de “Il Giornale”, in cui vengono riportati alcuni  vecchi tweet e vecchie dichiarazioni del titolare Miur contro le forze di polizia, contro Silvio Berlusconi e l’Onorevole Santanché:

Il quotidiano riporta una serie di vecchi post su Facebook in cui Fioramonti definisce Silvio Berlusconi uno “iettatore nano”, critica la Santanchè sostenendo che “continua a sputare c…..e” e accusa la polizia di essere “un corpo di guardia del potere”.

Reazioni politiche

Immediate le reazioni all’articolo de “Il Giornale”, in primis della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni che chiede le dimissioni del Ministro:

“deliranti e ripugnanti i post”… “inneggia alla morte dei carabinieri, vomita insulti sessisti contro una donna impegnata in politica e ironizza sulla tragedia del terremoto dell’Aquila… ci aspettiamo che il premier Conte, sempre attento a chiedere rispetto per le istituzioni, pretenda le dimissioni di una persona così palesemente indegna di rappresentare la Nazione”

Anche il capogruppo di Fratelli d’Italia, Luca Ciriani, chiede le dimissioni di Fioramonti:

“Esprimo a Daniela Santanchè la mia profonda solidarietà per le inqualificabili dichiarazioni rilasciate dal ministro Fioramonti su facebook. In questo anno ho avuto l’occasione di apprezzare il lavoro, la serietà e la professionalità di Daniela. Le parole del ministro Fioramonti sono un’offesa per tutte le donne, che quotidianamente offrono testimonianza delle loro capacità, della loro intelligenza e della loro bravura. Ed è inqualificabile che una persona che oggi ricopre il ruolo di ministro sia stato autore di tali meschinità. Mi auguro che il presidente Conte, così come gli altri esponenti del governo e della maggioranza non assistano silenti. Perchè così come forte e giusto è stato il risentimento per il linciaggio che ha subito il ministro Bellanova, altrettanto lo sia per Daniela Santanchè. Per questa ragione, se non interverrà subito il presidente del Consiglio facendo dimettere il proprio ministro, presenterò oggi stesso una mozione di sfiducia personale a Lorenzo Fioramonti, il quale oltre al sessismo ha pesantemente accattato le nostre Forze dell’Ordine arrivando quasi a giustificare azioni terroristiche. Un personaggio simile non può restare un minuto di più al ministero dell’Istruzione”.

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