Vassiliou (EU). Dall’Europa 2,5 miliardi di euro da investire sull’istruzione

di Giulia Boffa
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Commissione Europea – “Il problema dell’alfabetizzazione non riguarda solo il mondo in via di sviluppo: nell’Unione europea un alunno su 5 e 73 milioni di adulti hanno difficoltà a leggere e a scrivere. Alzare il livello di alfabetizzazione è una priorità, non solo per l’economia, ma ancor di più per lo sviluppo personale dei nostri cittadini”.

Commissione Europea – “Il problema dell’alfabetizzazione non riguarda solo il mondo in via di sviluppo: nell’Unione europea un alunno su 5 e 73 milioni di adulti hanno difficoltà a leggere e a scrivere. Alzare il livello di alfabetizzazione è una priorità, non solo per l’economia, ma ancor di più per lo sviluppo personale dei nostri cittadini”. Androulla Vassiliou, commissario per l’istruzione, la cultura e la gioventù è intervenuta nel corso di una conferenza svoltasi oggi a Bruxelles dove ha confermato l’impegno della Commissione a rendere l’istruzione più equa e di qualità nell’agenda di sviluppo oltre il 2015.

Il commissario per lo sviluppo, Andris Piebalgs, ha aggiunto che il 20% del bilancio 2014-2020 sarà destinato ad azioni per lo sviluppo umano e l’inclusione sociale. Nel Quadro finanziario pluriennale dovrebbero inoltre figurare 2,5 miliardi di euro a favore dell’istruzione, che si “conferma essere una priorità per lo sviluppo dell’Unione europea nei prossimi anni”, mentre almeno 1,5 milioni di euro andranno al futuro programma Erasmus per tutti. Piebalgs ha poi dichiarato il suo impegno per garantire – questa almeno è la promessa – che, entro il 2030, ogni bambino potrà completare europeo l’istruzione di base. “Aiutare i bambini dopo la scuola primaria significa fornire loro la possibilità di guadagnarsi da vivere, migliorando la loro vita, una volta lasciata la scuola”, ha concluso il commissario per lo sviluppo.

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