Variante Delta Covid, l’allarme dei medici: “Con la riapertura delle scuole possibile nascita di focolai, serve vaccinare gli adolescenti”

Stampa

Con il diffondersi della variante Delta, arriva l’appello dei medici affinché si acceleri la vaccinazione dei più giovani in vista della riapertura delle scuole.  Così il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici, Filippo Anelli.

Parlando delle inoculazione agli adolescenti, il numero uno della Fnomceo ha spiegato che se “finora poteva essere anche accettato un atteggiamento di prudenza” il quadro epidemiologico, con la variante Delta che ormai causa il 22 per cento dei contagi, che “abbiamo di fronte porta in qualche maniera come consiglio di affrettarsi a fare la vaccinazione prima dell’inizio della scuola”.

La “maggiore preoccupazione” della Fnomceo, spiega Anelli, è la ripresa scolastica perché “come tutte le attività di comunità, quindi anche quelle scolastiche, il rischio che si possano instaurare dei focolai è molto alto e con la variante Delta diventa oggetto di una particolare preoccupazione”.

E aggiunge: “Decidere insieme al proprio medico è la pratica prudenziale maggiore. Sui ragazzi c’è stata una doverosa preoccupazione da parte dei genitori. Nella fascia dai 12 anni le conseguenze di un Covid non sono drammatiche. Quelle drammatiche sono dai 50 anni in su”.

Riapertura scuole, a settembre si continua con mascherine e distanziamento. Così il CTS

Stampa

Eurosofia: TFA SOSTEGNO VI CICLO, cosa studiare? Oggi alle 16.00 ne parliamo con gli esperti