Valutazione, UDIR: Presidi non obbligati alla compilazione del portfolio. Serve cambiamento

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Comunicato UDIR – L’accordo firmato segue le richieste di emendamento presentate in Parlamento a seguito dell’audizione del giovane sindacato e della Confedir con cui si è chiesto la sospensione della procedura.

Non si arriva a uno stop, ma alla presa d’atto che i presidi non saranno più obbligati alla compilazione del portfolio e della necessità di un cambiamento. Pacifico: Siamo pronti a vigliare sulla applicazione della norma contrattuale in attesa di diventare rappresentativi

È stato siglato l’accordo tra il Miur e le associazioni sindacali rappresentative in merito al procedimento di valutazione dei dirigenti scolastici per l’a.s. 2018/2019. Dal documento si evince che è stato concordato come il procedimento di valutazione dei DS relativo all’anno scolastico 2018/2019 è privo di ricadute sulla retribuzione di risultato; le attività connesse al processo di valutazione predisposte per l’a.s. 2018/2019 e le relative risultanze sono finalizzate ad una significativa revisione del procedimento di valutazione dei DS, da operarsi in sede di confronto, che tenga anche in adeguata considerazione le condizioni di contesto in cui operano i DS; in questa fase transitoria, la partecipazione alla valutazione da parte dei DS è da intendersi non prescrittiva e quindi la mancata partecipazione esclude l’espressione della valutazione di prima istanza da parte dei Nuclei di valutazione nonché l’adozione di qualsiasi provvedimento di valutazione finale da parte dei direttori del Uffici scolastici regionale; l’amministrazione s’impegna, appena sottoscritto in via definitiva il Ccnl di area, ad avviare tempestivamente il confronto sulla procedura e sulle modalità della valutazione dei DS per il triennio scolastico 2019/2022.

Udir ha portato l’argomento spesso in primo piano, sottolineando la non equiparazione tra i dirigenti scolastici e i dirigenti confluiti nella stessa area: tra i punti, spicca anche la differente valutazione che senza dubbio non dà il giusto riconoscimento al ruolo del DS. Tra le proposte del giovane sindacato c’è proprio quella, tra l’altro a costo zero, che riguarda la valutazione: infatti i dirigenti scolastici, dal 2016, sono confluiti in un’unica area dirigenziale; mentre prima avevano un’area specifica, l’area V, adesso sono inseriti insieme ai dirigenti delle Università e della Ricerca e dell’Afam. Inspiegabilmente per i DS è in piedi una procedura di valutazione molto complessa, diversa da quella di tutti gli altri dirigenti, che aggrava pure il loro lavoro. Reputiamo inoltre che tale iter sia discriminante, oltre ad avere un costo per l’amministrazione, di cui non ci si spiega il senso.

Udir ha pure presentato un emendamento, che tratta lo stesso tema, al ddl Semplificazione AC 1550 e AS 989: “la norma intende adottare, nel rispetto delle competenze specifiche individuate dal legislatore sul ruolo e le responsabilità del dirigente scolastico, le stesse modalità di valutazione riservate agli altri dirigenti confluiti nella stessa area dell’istruzione e della ricerca”.

Marcello Pacifico, presidente nazionale Udir, afferma che “il confronto programmato dall’accordo sottoscritto da Miur e sindacati fa ben sperare; infatti è arrivato il momento di dare alla categoria dei DS, oberata di responsabilità e mansioni, i giusti riconoscimenti”.

L’accordo firmato segue le richieste di emendamento presentate in Parlamento a seguito dell’audizione del giovane sindacato e della Confedir con cui si è chiesto la sospensione della procedura. Non si arriva a uno stop, ma alla presa d’atto che i presidi non saranno più obbligati alla compilazione del portfolio e della necessità di un cambiamento. Inoltre, “siamo pronti a vigliare sull’applicazione della norma contrattuale in attesa di diventare rappresentativi”, conclude il presidente Udir Marcello Pacifico.

Il sindacato continua l’attività formativa attraverso le Giornata di studio: Io Dirigente. Sicurezza, Salute, Retribuzione, Relazioni sindacali e i Seminari diventare Dirigente.

I DS di Abruzzo, Lombardia, Piemonte e gli aspiranti presidi sono invitati a partecipare agli eventi; visiona il calendario con i prossimi incontri, scarica le schede e inviale all’indirizzo [email protected]it

Locandina dell’evento di Pescara scheda di partecipazione

Locandina dell’evento di Milano e scheda di partecipazione

Locandina dell’evento di Torino scheda di partecipazione

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