Valutazione studenti anno scolastico 2019/20: ecco l’ordinanza [ANTEPRIMA]

di redazione

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Ecco l’ordinanza ministeriale per la valutazione degli studenti nell’anno scolastico 2019/20.

Ordinanza valutazione

I docenti contitolari della classe e i consigli di classe aggiornano, ove necessario, le progettazioni definite a inizio anno scolastico, al fine di rimodulare gli obiettivi di apprendimento, i mezzi, gli strumenti e le metodologie sulla base delle intervenute modalità di didattica a distanza imposte dalla contingenza sanitaria internazionale e individuano, per ciascuna disciplina, i nuclei fondamentali e gli obiettivi di apprendimento non affrontati o che necessitano di approfondimento, da conseguire attraverso il piano di integrazione.

Ammessi alla classe successiva

Gli alunni sono ammessi alla classe successiva in deroga alle disposizioni di cui all’articolo 3, comma 3, all’articolo 5, comma 1 e all’articolo 6, commi 2, 3 e 4 del Decreto legislativo.

Piano di apprendimento individualizzato

Il consiglio di classe o i docenti contitolari di classe predispongono il Piano di apprendimento individualizzato per gli alunni ammessi alla classe successiva con una o più insufficienze o con livelli di apprendimento non adeguatamente consolidati.

Nel Piano, per ciascuna disciplina, sono indicati gli obiettivi di apprendimento da conseguire o consolidare e le specifiche strategie per il miglioramento dei livelli di apprendimento.

Il Piano:

  • è allegato al documento di valutazione finale;
  • in caso di trasferimento o di passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado o dalla secondaria di primo grado alla secondaria di secondo grado, va trasmesso alla nuova istituzione scolastica insieme al suddetto documento.

Le attività previste nel Piano ai fini del recupero o del consolidamento dei livelli di apprendimenti:

  • costituiscono attività didattica ordinaria ed hanno inizio a decorrere dal 1° settembre 2020;
  • integrano, ove necessario, il primo trimestre o quadrimestre;
  • proseguono, se necessarie, per l’intero a.s. 2020/21;
  • vanno realizzate attraverso l’organico dell’autonomia, adottando ogni forma di flessibilità didattica e organizzativa; a tal fine contribuiranno anche le iniziative progettuali (le iniziative progettuali, in sostanza, dovranno essere svolte al fine di sostenere gli apprendimenti).

Quando si può bocciare

Nei casi in cui i docenti del consiglio di classe non siano in possesso di alcun elemento valutativo relativo all’alunno, per cause non imputabili alle difficoltà legate alla disponibilità di apparecchiature tecnologiche ovvero alla connettività di rete, bensì a situazioni di mancata o sporadica frequenza delle attività didattiche, già perduranti e opportunamente verbalizzate per il primo periodo didattico, il consiglio di classe, con motivazione espressa all’unanimità, può non ammettere l’alunno alla classe successiva.

Sono fatti salvi i provvedimenti di esclusione dagli scrutini o dagli esami emanati ai sensi dello Statuto delle studentesse e degli studenti.

Delibera collegio

Secondo quanto previsto dall’articolo 2, sarà  necessario riunire un collegio dei docenti (ovviamente in versione “a distanza”) al fine di integrare, qualora fosse necessario, i criteri di valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli alunni già approvati nel piano triennale dell’offerta formativa sulla base delle indicazioni contenute nell’ordinanza stessa.

Inoltre, sarà cura dell’istituzione scolastica avvertire le famiglie dei cambiamenti attraverso la pubblicazione sul sito che è da considerarsi quale integrazione pro tempore al Piano triennale dell’offerta formativa.

Ordinanza valutazione

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