Valutazione prof, sindacati: non se ne parla prima 2013

di redazione
ipsef

TMNews – Alla vigilia dell’incontro con i vertici del ministero dell’Istruzione sull’applicazione nella scuola del decreto 150/2009 per introdurre un provvedimento specifico sugli standard di valutazione degli insegnanti, i sindacati mettono le mani avanti: ricordano pubblicamente che la previsione del riconoscimento del merito per il 75% del personale si potrà imporre ai dipendenti del comparto dell’istruzione non prima del 2013, alla scadenza del contratto in vigore.

TMNews – Alla vigilia dell’incontro con i vertici del ministero dell’Istruzione sull’applicazione nella scuola del decreto 150/2009 per introdurre un provvedimento specifico sugli standard di valutazione degli insegnanti, i sindacati mettono le mani avanti: ricordano pubblicamente che la previsione del riconoscimento del merito per il 75% del personale si potrà imporre ai dipendenti del comparto dell’istruzione non prima del 2013, alla scadenza del contratto in vigore.

Quindi, secondo la Uil Scuola "si tratta, al momento, di un decreto del tutto inutile perché non attuabile: per la scuola la ‘questione merito’ si porrà nel prossimo contratto 2013 – 2015". Il sindacato guidato da Massimo Di Menna sottolinea il fatto che per docenti e Ata "non c’è urgenza", perché "siamo in presenza di un decreto, il 150, che rinvia per la specifica applicazione per la scuola ad altro decreto ancora da definirsi".

Il sindacato si sofferma poi sul fatto che sebbene sia noto che il merito riguarderà non oltre il 75% dei dipendenti, al momento "non si sa come, nè chi premiare". Come se non bastasse, quasi l’intera quota del 30% dei risparmi da assegnare a premi per i docenti è stata destinata "al pagamento degli scatti di anzianità per il triennio".

Per la Cisl di comparto, "il testo, inoltre, risulta ancor più inutile dopo che l’accordo di Palazzo Chigi conferma l’attuale fondo di istituto secondo il contratto vigente, individua eventuali risorse da altri risparmi che nella scuola non ci sono e rinvia in sede Aran il confronto sul sistema di relazioni sindacali".

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione