Valutazione preferenze nella domanda di mobilità: analitiche e sintetiche, quale prevale?

di Giovanna Onnis

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La valutazione delle domande di mobilità, a parità di condizioni, viene fatta in base al punteggio. Come incide la tipologia di preferenza inserita

Una lettrice ci scrive:

Nella domanda di mobilità se il docente A con 50 punti esprime come prima preferenza una scuola (codice analitico) e il docente B con 60 punti esprime come ultima preferenza il comune del quale fa parte la stessa scuola, a chi va la sede?”

Le preferenze esprimibili nella domanda di mobilità possono essere in totale 15, comprensive di preferenze analitiche e sintetiche, sia nella provincia di titolarità che in altre province

Preferenze analitiche e sintetiche: differenze

Come abbiamo chiarito nel nostro articolo, le richieste che il docente effettua con la preferenza analitica e con la preferenza sintetica sono diverse.

Con la preferenza analitica viene chiesta, infatti una specifica scuola identificata da un suo codice meccanografico

Con la preferenza sintetica, che può essere su distretto, su comune e su provincia, il docente chiede indistintamente tutte le scuole ubicate nella singola preferenza sintetica, senza poter stabilire un ordine di priorità tra queste.

Valutazione delle domande

La valutazione delle domande di mobilità, per i docenti che chiedono lo stesso movimento e rientrano nella stessa operazione come indicata nella sequenza operativa dell’allegato 1 del contratto sulla mobilità, viene effettuata in base al punteggio.

Nel caso indicato dalla nostra lettrice, sarà valutata prima la domanda del docente B che ha un punteggio maggiore rispetto al docente A

Valutazione delle preferenze inserite nella domanda

Le preferenze vengono valutate secondo l’ordine con il quale sono state inserite nella domanda.

Il docente soddisfatto in una preferenza su scuola acquisisce la titolarità nella scuola richiesta analiticamente

Qualora una domanda sia soddisfatta mediante la preferenza sintetica (comune, distretto o provincia), al docente viene assegnata la titolarità nella prima scuola disponibile secondo l’ordine del Bollettino Ufficiale.

In presenza di due docenti che fanno la stessa richiesta, uno con preferenza analitica e l’altro con preferenza sintetica, poiché con la preferenza sintetica si richiedono indifferentemente tutte le scuole comprese nel codice sintetico, la prima scuola con posto disponibile è assegnata, come chiarisce l’art.6 comma 5 del CCNI,  al docente che l’ha richiesta con indicazione puntuale o più circoscritta a livello territoriale sia pure con punteggio inferiore ed al docente che ha espresso la preferenza sintetica viene assegnata la successiva scuola disponibile all’interno dell’espressa preferenza sintetica

Nel caso dei due docenti indicati dalla nostra lettrice, la scuola ubicata nel comune X sarà assegnata al docente A che ha espresso preferenza analitica su questa scuola, se nel comune X, richiesto con preferenza sintetica dal docente B con maggior punteggio, ci sono altre scuole disponibili dove disporre il suo trasferimento.

Se, invece nel comune X è disponibile solo quella scuola, il trasferimento su questa sarà disposto a favore del docente con maggior punteggio, quindi il docente B

 Tutto sulla Mobilità 2019

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