Valutazione istituzioni scolastiche. Tempistiche RAV e PTOF, MIUR propone di allinearle

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Nella giornata di ieri, 04/05/2016, si è svolto un incontro tra MIUR e Sindacati, avente per oggetto la valutazione. In particolare, i punti all'ordine del giorno erano due: monitoraggio sulla valorizzazione del merito del personale docente; Sistema Nazionale di Valutazione, direttiva n. 11/2014 e allineamento con la legge 107/2015. 

Nella giornata di ieri, 04/05/2016, si è svolto un incontro tra MIUR e Sindacati, avente per oggetto la valutazione. In particolare, i punti all'ordine del giorno erano due: monitoraggio sulla valorizzazione del merito del personale docente; Sistema Nazionale di Valutazione, direttiva n. 11/2014 e allineamento con la legge 107/2015. 

Ne abbiamo parlato in "Bonus docenti e comitato valutazione. Obiettivi monitoraggio, MIUR: buone pratiche e costituzione Comitato tecnico-scientifico", in cui ci siamo soffermati maggiormente sul monitoraggio relativo al comitato di valutazione e al bonus docenti.

Il secondo punto all'ordine del giorno riguardava la problematica relativa alla discordanza,  attinente alla tempistica, tra procedure di valutazione delle istituzione scolastiche (RAV) e PTOF.

Ricordiamo che dette procedure sono previste dal DPR n. 80/2013 e disciplinate dalla direttiva n. 11/2014, secondo cui la procedura valutativa delle istituzioni scolastiche dovrebbe concludersi entro l'anno scolastico 2016/17; il PTOF, invece, presentato dalle scuole nel mese di gennaio u.s., in cui le scuole hanno espresso, tra le altre cose, il fabbisogno d'organico (il nuovo organico dell'autonomia),  avrà validità per gli anni scolastici 2016-18.

L'intento dell'amministrazione è quello di allineare le tempestiche proprie delle procedure valutative e il periodo di vigenza del PTOF; si tratta, certamente, di una buona idea, in quanto alla fine del prossimo triennio di vigenza del Piano triennale dell'offerta formativa e del rapporto di autovalutazione, le scuole potrebbero porsi nel Piano, che ricordiamolo deve essere coerente al RAV e al PDM, quegli obiettivi volti a superare le criticità riscontrate, tramite l'autovalutazione, e indicati anche nel PDM.

Per allineare le due tempistiche, secondo quanto riferito alle OO.SS. dal Ministero, il prossimo anno scolastico dovrebbe riavviarsi il processo di valutazione, da attuarsi tramite la compilazione del RAV, da rivedere anche sulla base delle novità introdotte dalla legge n. 107/2015.

L'intento del Ministero sembra essere stato accolto positivamente dalle sigle sindacali.  

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