Valutazione finale e scrutini a.s. 2020/21, non è previsto PAI per le insufficienze. Si torna ai corsi di recupero

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Scrutini primo e secondo ciclo di istruzione a.s. 2020/21, la valutazione avviene secondo la normativa ordinaria. Non sono previsti né il PAI né il PIA.

Valutazione a.s. 2019/20

La valutazione finale a.s. 2019/20, relativa alla scuola primaria e alle classi non terminali della scuola secondaria di primo e secondo grado, è stata disciplinata dall’OM n. 11/2020, in base alla quale tutti gli studenti sono stati ammessi alla classe successiva, considerata la situazione emergenziale in atto, a causa del COVID – 19, e la “prima applicazione” della DAD, dal mese di marzo sino al termine delle lezioni.

L’ammissione alla classe successiva, anche in presenza di valutazioni inferiori a 6/10, ha determinato l’applicazione di alcune disposizioni, finalizzate al recupero degli apprendimenti in vista dell’a.s. 2020/21 e al fine di una proficua prosecuzione del percorso scolastico di ciascun allievo.

PAI

Tra le suddette disposizioni, l’OM n. 11/2020 ha previsto la realizzazione di un Piano di Apprendimento Individualizzato che i docenti contitolari di classe e i consigli di classe hanno predisposto per ciascun alunno ammesso con voti inferiori a 6/10 in una o più discipline, eccetto che per gli alunni delle classi quinte della scuola primaria e terze della scuola secondaria di primo grado. Così dispone l’articolo 6 della citata OM:

Per gli alunni ammessi alla classe successiva tranne che nel passaggio alla prima classe della scuola secondaria di primo grado ovvero alla prima classe della scuola secondaria di secondo grado, in presenza di valutazioni inferiori a sei decimi, ai sensi di quanto disposto dall’articolo 2, comma 2 del Decreto legislativo i docenti contitolari della classe o il consiglio di classe predispongono un piano di apprendimento individualizzato in cui sono indicati, per ciascuna disciplina, gli obiettivi di apprendimento da conseguire, ai fini della proficua prosecuzione del processo di apprendimento nella classe successiva, nonché specifiche strategie per il miglioramento dei livelli di apprendimento. Il piano di apprendimento individualizzato è allegato al documento di valutazione finale.

PIA

Un’altra misura prevista dalla citata OM non relativa ai singoli alunni ma all’intera classe è stata la progettazione del Piano di integrazione degli apprendimenti (PIA), ove i docenti contitolari di classe o il consiglio di classe hanno individuato le attività didattiche eventualmente non svolte, rispetto alle progettazioni di inizio anno e i correlati obiettivi di apprendimento.

Valutazione a.s. 2020/21

La valutazione finale a.s. 2021/22, come detto all’inizio e come indicato dal Ministero con la nota n. 699 del maggio 2021, per la scola primaria e per le classi non terminali della scuola secondaria di primo e secondo grado, avviene secondo la normativa ordinaria, ossia:

  • nella scuola secondaria di primo grado ai sensi del D.lgs. 62/2017;
  • nella scuola primaria ai sensi del D.lgs. 62/2017 e dell’OM n. 172/2020 (che ha disciplinato l’introduzione dei giudizi al posto dei voti in decimi);
  • nella scuola secondaria di secondo grado ai sensi del DPR 122/09.

Nella nota del 6 maggio, inoltre, si evidenzia quanto segue:

  • la valutazione degli apprendimenti e delle attività svolte in modalità a distanza produce gli stessi effetti delle attività didattiche svolte in presenza;
  • nonostante la valutazione avvenga secondo la normativa ordinaria, la stessa non può non tener conto della complessità del processo di apprendimento concretizzatosi nel contesto dell’attuale emergenza epidemiologica e delle conseguenti eventuali difficoltà riscontrate dagli studenti.

Approfondisci adempimenti primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado 

No PAI e PIA

Alla luce di quanto detto nel paragrafo precedente, ossia che la valutazione finale delle classi intermedie torna ad essere disciplinata dalla normativa ordinaria, è chiaro che non vanno predisposti né il PIA né il PAI. Pertanto si ritorna:

  1. all’organizzazione dei corsi di recupero nelle scuole secondarie di secondo grado per gli alunni con giudizio sospeso, a causa di valutazioni insufficienti in una o più discipline;
  2. all’attivazione di specifiche strategie e azioni che consentano il miglioramento dei livelli di apprendimento, da parte delle istituzioni scolastiche del primo ciclo (scuola primaria e secondaria di primo grado) nell’ambito della propria autonomia didattica ed organizzativa, quindi secondo quanto deliberato dal collego docenti e inserito nel PTOF

Modalità svolgimenti scrutini: in presenza o distanza

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