Valutazione e merito, c’è qualcosa che non va

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Il Sussidiario anticipa che il MIUR presentarà il documento del progetto sperimentale a Cagliari il 12 gennaio e a Milano il 13 gennaio p.v. Si va avanti ugualmente, nonostante le adesioni al progetto di monitoraggio da parte delle scuole restino al palo.

Il Sussidiario anticipa che il MIUR presentarà il documento del progetto sperimentale a Cagliari il 12 gennaio e a Milano il 13 gennaio p.v. Si va avanti ugualmente, nonostante le adesioni al progetto di monitoraggio da parte delle scuole restino al palo.

"Secondo un sondaggio della fondazione Agnelli sono gli stessi insegnanti che vogliono essere valutati", sono parole della Gelmini scritte nere su bianco a seguito di una intervista al Corriere. Come mai dunque si stenta a trovare adesioni da parte delle scuole al progetto pilota? Le cose sono due: 1) il sondaggio non è stato ben realizzato o i risultati sono stati male interpretati; 2) forse i docenti vogliono essere effettivamente valutati, ma il metodo elaborato non li aggrada.

Ad ogni modo, se fossi il ministro, mi interrogherei e cercherei una mediazione, forse i docenti qualche ragione ce l’hanno, se è vero che a Torino su 118 scuole soltanto una ha dato l’adesione. Forse non è andata giù l’idea di una premialità che esalti l’individualismo, come risulta da alcune interviste rilasciate su alcuni quotidiani, dal momento che il lavoro dell’insegnante è innanzitutto collegiale. O l’apertura di un mercato dei titoli, dal momento che avranno il loro peso nella valutazione, che costringerà gli insegnanti ad una corsa alla "formazione" che non necessariamente corrisponderà ad una qualità professionale. Magari non è piaciuta l’ingerenza di genitori e studenti nella valutazione dell’insegnante, che si trasformerà, inevitabilmente, in strumento di ricatto.

Ma, dalla tabella di marcia pare non ci saranno ripensamenti e marce indietro: il termine per le adesioni è stato prorogato al 7 febbraio 2011 (vengono aggiunte anche le scuole dell’amica Milano tra quelle che possono aderire) e giorno 12 inizia lo show per la presentazione del progetto. Quindi è cosa fatta, salvo estremi ripensamenti.

La valutazione dei docenti e delle scuole resta, comunque, un nodo arduo da sciogliere e che in passato, ricordiamolo, portò alle dimissioni del ministro Berlinguer a seguito di vivaci proteste.

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