Valutazione DS, Portfolio: come compilarlo. Termine ultimo compilazione 30 giugno

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La valutazione dei dirigenti scolastici, com’è noto, è entrata in vigore nel corrente anno scolastico, subendo modifiche in corso d’opera. Ci riferiamo al fatto che la medesima, per l’a.s. 2016/17, non inciderà sulla retribuzione di risultato, come previsto dalla direttiva n. 36/2016, modificata dalla direttiva n. 239/2017.

I dirigenti scolastici devono, tra i vari adempimenti, compilare il Portfolio professionale, come indicato dalla nota esplicativa n. 2 “Il Portfolio del Dirigente scolastico e gli strumenti di valutazione”.

La nota, relativamente ai termini di compilazione del Portfolio, indica che il medesimo può essere compilato “in progress fino a maggio”.

Il predetto termine è stato prorogato dalla nota n. 4555 del 27/04/2017, in cui leggiamo:

In considerazione dello slittamento complessivo dei tempi sarà possibile compilare online il Portfolio fino al 30 giugno 2017, anziché fino al 31 maggio come indicato nelle Linee guida”.

I dirigenti, dunque, hanno tempo per compilare il Portfolio sino al 30 giugno p.v.

Il Portfolio, come leggiamo nella nota esplicativa 2, “è uno strumento di orientamento, analisi e riflessione sui compiti e sulle competenze richieste al Dirigente scolastico per l’esercizio della “specificità delle proprie funzioni”, nonché uno strumento di supporto per lo sviluppo professionale e la raccolta di documenti significativi, con particolare attenzione all’autovalutazione e alla valutazione.

Il Portfolio si articola in 4 parti: tre           sono di competenza del dirigente scolastico; una è di competenza del Nucleo e del Direttore dell’USR:

  • Anagrafe professionale
  • Autovalutazione e bilancio delle competenze
  • Obiettivi e azioni professionali
  • Documentazione della valutazione

L’anagrafe professionale, l’autovalutazione e gli obiettivi e le azioni professionali sono di competenza del dirigente, mentre la documentazione della valutazione è di competenza del Nucleo di Valutazione e del Direttore dell’USR.

Tutte le parti summenzionate devono essere obbligatoriamente compilate, ad eccezione dell’Autovalutazione e bilancio delle competenze, la cui compilazione è facoltativa.

Per compilare il Portfolio, il dirigente accede al Portale del Sistema Nazionale di Valutazione Area Dirigenti->Portfolio DS. Le credenziali di accesso al Portale sono le medesime utilizzate per la compilazione del RAV. Per facilitare l’uso della piattaforma sono disponibili un video-tutorial ed una guida operativa.


  1. ANAGRAFE PROFESSIONALE

Nell’anagrafe professionale i dirigenti riportano le informazioni professionali più importanti e ad essa possono allegare il proprio curriculum vitae integrale in formato europeo.

L’anagrafe si può aggiornare ogni anno. Essa si articola in sei sezioni: anagrafica; ruolo; titoli di studio-altri titoli; certificazioni; incarichi; pubblicazioni.

Anagrafica

In questa sezione i dirigenti scolastici riportano i dati anagrafici: cognome, nome, data di nascita, provincia di nascita.

Ruolo

In questa sezione sono richiesti dei dati relativi al ruolo di dirigente: dalla decorrenza giuridica ad eventuali incarichi di presidenza precedenti la nomina a dirigente scolastico (decorrenza giuridica della nomina a DS, attuale istituzione scolastica di incarico dirigenziale, eventuale attuale istituzione scolastica di reggenza, incarichi precedenti la nomina a Dirigente scolastico             – direttore didattico, preside, preside incaricato).

Titoli di Studio-Altri titoli

Il dirigente riporta il tipo di laurea o diploma universitario conseguito, il voto e l’anno accademico di conseguimento; deve, inoltre, riportare il tipo di diploma di scuola secondaria di II grado conseguito e l’anno scolastico di conseguimento.

Il dirigente scolastico può inserire, qualora ne sia in possesso, i seguenti altri titoli:

  • Altra laurea
  • Dottorato
  • Master di 1° livello
  • Master di 2° livello
  • Specializzazione (almeno biennale)
  • Perfezionamento

Per l’inserimento dell’Università, presso la quale si è conseguito il titolo, il dirigente sceglie all’interno di un elenco fornito dal sistema; qualora l’Ateneo non risulta in elenco, il DS seleziona la voce Altro e inserisce la descrizione dell’Università.

Certificazioni

Si possono inserire certificazioni informatiche e linguistiche.

Le certificazioni informatiche inseribili sono:

  • Cisco (Cisco Systems)
  • ECDL (European Computer Driving Licence)
  • EIPASS (European Informatics Passport)
  • EUCIP (European Certification of Informatics Professionals)
  • IC3 (Internet and Computing Core Certification)
  • ICL (International Computer Licence)
  • MOUS (Microsoft Office User Specialist)
  • PEKIT (Permanent Education and Knowledge on Information Technology)
  • ALTRO

Le eventuali certificazioni linguistiche da inserire devono essere rilasciate secondo il Quadro Comune Europeo di riferimento per le Lingue (QCER); nel caso di enti certificatori non europei, si deve rapportare il livello raggiunto del QCER, facendo riferimento alla griglia di autovalutazione inserita nel Passaporto europeo delle lingue.

Incarichi

In questa sezione si possono inserire gli eventuali seguenti incarichi:

•    nomina a componente dei Nuclei di valutazione esterna delle Istituzioni scolastiche (Invalsi);
•    nomina a componente Comitati di valutazione (USR);
•    docente in corsi di formazione (durante la carriera da Dirigente scolastico; i corsi devono rientrare nei seguenti ambiti: ruolo e funzioni del dirigente scolastico; ruolo e funzioni dei docenti di staff; metodologia e didattica; epistemologia delle discipline; valutazione degli apprendimenti; progettazione d’Istituto; autovalutazione e valutazione delle scuole; certificazione delle competenze; dispersione scolastica; inclusione; orientamento; nuove tecnologie);
•    incarichi presso Reti di scuole in qualità di Capofila (scopo della rete: metodologia e didattica; formazione e aggiornamento, autovalutazione e valutazione; bisogni educativi speciali; orientamento; tecnologie; gestione servizi; eventi);
•    incarichi svolti nell’ambito dell’innovazione tecnologica (ad esempio nell’ambito del PNSD);
•    incarichi presso Università;
•    contratto di docenza universitaria;
•    partecipazione ad attività di ricerca in ambito universitario e/o assegni di ricerca;
•    cultore della materia;
•    incarichi presso Amministrazione centrale/periferica o presso altre Istituzioni;
•    utilizzazione per lo svolgimento di compiti connessi con l’attuazione dell’autonomia scolastica (Legge23/12/1998, n 448– art. 26, comma 8);
•    collocamento fuori ruolo e comandi (Legge 23/12/1998, n 448– art. 26, comma 9-10);
•    comando presso Indire;
•    Comando presso Invalsi;
•    comando presso Amministrazioni Pubbliche/Enti/Agenzie educative e/o culturali;
•    distacco presso Amministrazioni pubbliche;
•    Partecipazione a sperimentazioni/progetti nazionali (Miur/Indire/Invalsi) ;
•    sperimentazioni/progetti Miur (Commissioni/CTS….) ;
•    sperimentazioni/progetti presso Invalsi;
•    sperimentazioni/progetti presso Indire.

Pubblicazioni

Le pubblicazioni, che i dirigenti scolastici possono inserire in questa sezione dell’Anagrafica professionale, sono: libri di testo adottabili dalle scuole; volumi pubblicati come autori o coautori; articoli su riviste scientifiche/Working Paper; articoli su riviste online; contributi in volumi collettanei.

È possibile, inoltre, inserire eventuali altre pubblicazioni significative non rientranti nelle categorie sopra elencate.

Il dirigente scolastico, infine, ha la facoltà di documentare alcune delle informazioni, ossia quelle considerate più significative, inserite nella sezione del Portfolio “Anagrafe professionale”.

  1. Autovalutazione e bilancio delle competenze


Questa parte del Portfolio, “Autovalutazione e bilancio delle competenze”, è dedicata alle dimensioni professionali, delineate nel comma 93 della legge n. 107/2015, caratterizzanti la figura del dirigente scolastico ed è incentrata sulle azioni dello stesso.

Si articola in cinque sezioni corrispondenti alle predette dimensioni professionali:

  1. definizione dell’identità, dell’orientamento strategico e della politica dell’istituzione scolastica;
  2. gestione, valorizzazione e sviluppo delle risorse umane;
  3. promozione della partecipazione, cura delle relazioni e dei legami con il contesto;
  4. gestione delle risorse strumentali e finanziarie, gestione amministrativa e adempimenti normativi;
  5. monitoraggio, valutazione e rendicontazione.

L’autovalutazione avviene mediante delle rubriche di riferimento, una per ognuna delle cinque sezioni sopra riportate.

Il dirigente si attribuisce un valutazione, per ciascun aspetto indicato nelle rubriche, espressa in ordine decrescente, da A (aspetto eccellente) a D (aspetto critico). E’ disponibile anche un campo libero, in cui il dirigente può motivare il punteggio attribuitosi.

L’autovalutazione si pone l’obiettivo di attivare nel dirigente un processo di riflessione sul proprio ruolo, sui propri punti di forza e di debolezza, il cui fine deve essere il superamento delle criticità e il miglioramento professionale.

Terminata l’autovalutazione, il dirigente può compilare la sezione “Elementi di contesto”e in essa descrivere ( si tratta di un campo libero) il contesto in cui opera, anche facendo riferimento alla sezione “Contesto e Risorse” del RAV.

Questa parte del Portfolio, come detto all’inizio, non deve essere compilata obbligatoriamente.
 

  1. Obiettivi e azioni professionali

In questa parte del Portfolio, il dirigente deve scegliere, tra un elenco di azioni professionali messe in relazione con gli obiettivi di processo del RAV, quelle messe in atto nell’a.s. 2016/17.

Le predette azioni, com’è noto, sono finalizzate al perseguimento degli obiettivi di miglioramento della scuola, attribuiti al dirigente dall’USR e inseriti nella lettera di incarico (gli obiettivi saranno caricati automaticamente dal sistema informativo).

Nella nota si consiglia di scegliere alcune azioni significative (indicativamente due o tre) e descriverle brevemente. Si chiede quindi di documentare i relativi processi più significativi, avviati per il perseguimento degli obiettivi di miglioramento della scuola. A tal fine è possibile allegare file con dati ed evidenze.

Non si devono, quindi, riportare tutte le azioni finalizzate al conseguimento degli obiettivi di processo del RAV e interne al Piano di miglioramento, ma soltanto quelle più importanti.

Nell’ultima sezione di questa parte del Portfolio, il dirigente carica i seguenti documenti necessari alla valutazione:

  • atto di indirizzo al Collegio docenti per l’elaborazione del PTOF;
  • piano annuale delle attività;
  • documenti relativi alla progettazione dell’alternanza scuola-lavoro e ad altre forme di collaborazione con il mondo del lavoro;
  • direttiva annuale al DSGA;
  • relazioni di accompagnamento al Programma annuale e al Conto consuntivo;
  • relazione dei nuclei esterni di valutazione (ove presente);
  • contratto di Istituto;
  • organigramma e funzionigramma;
  • piano della formazione

Il dirigente potrà, inoltre, caricare “pochi e significativi altri documenti che riterrà strettamente necessari”, necessari sempre al Nucleo per la valutazione relativa ai criteri generali indicati dalla legge n. 107/2015.

Diversamente dai summenzionati documenti, sono automaticamente pre-caricati nel Portfolio:

  • PTOF
  • RAV
  • PdM
  • Monitoraggi
  • Esiti dei questionari del personale docente e ATA

Nella compilazione dei questa parte del Portfolio, il dirigente può avvalersi dell’ausilio del “Repertorio del Dirigente scolastico, da intendersi come puro e semplice strumento di orientamento professionale.”

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