Domanda trasferimento: prevale punteggio o preferenza scuola/provincia?

di Giovanna Onnis
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La valutazione della domanda di trasferimento viene effettuata, a parità di precedenze, in base al punteggio. Come influisce la tipologia di preferenza

Una lettrice ci scrive:

“Nella domanda di mobilità, se il docente A con 60 punti esprime come prima preferenza una scuola/analitica  e il docente B con 61 punti esprime come prima  preferenza il comune/sintetico del quale fa parte la stessa scuola, a chi va la sede se è disponibile un unico posto?
Sindacati diversi danno diverse interpretazioni, chi afferma che ottiene il trasferimento chi ha il punteggio maggiore e chi dice che ha la priorità chi fa la scelta analitica rispetto a chi fa la scelta sintetica. L’art. 6 comma 5 spiega cosa succede qualora ci siano 2 posti disponibili e non uno soltanto”

I movimenti che rientrano nella mobilità territoriale e professionale vengono disposti secondo un preciso ordine, come stabilito nella sequenza operativa indicata nell’allegato 1 del CCNI

Valutazione della domanda in base al punteggio

All’interno di ogni operazione la valutazione delle domande viene effettuata sulla base del punteggio e, quindi,  saranno valutate prioritariamente le domande dei docenti con punteggio maggiore, il cui movimento rientra in quell’operazione della sequenza operativa

Diverse preferenze, come influiscono

Nella domanda di mobilità è possibile esprimere sia preferenze analitiche che sintetiche per un totale di 15.

Con la preferenza analitica il docente chiede una specifica scuola sulla quale, se sarà soddisfatto nella richiesta, acquisirà la titolarità

Con la preferenza sintetica, che può essere su comune, distretto o provincia, il docente chiede indistintamente tutte le scuole presenti nella singola preferenza sintetica, senza indicare un ordine di priorità tra queste.

In altri termini con la preferenza sintetica il docente dichiara che tutte le scuole hanno lo stesso livello di gradimento ed è indifferente ottenere il trasferimento  sua una piuttosto che su un’altra.

In questo caso al docente soddisfatto nella preferenza sintetica sarà assegnata la prima scuola con disponibilità di cattedra secondo l’ordine del Bollettino Ufficiale pubblicato dall’Ufficio scolastico provinciale

Docenti che chiedono stessa scuola, uno con preferenza analitica, l’altro con sintetica: quali criteri per assegnarla

In presenza di due docenti che chiedono la stessa scuola, la sua assegnazione è condizionata oltre che dal punteggio anche dalla tipologia di preferenza con la quale fanno la richiesta.

Se il docente con maggior punteggio (il docente B nel caso indicato dalla nostra lettrice) chiede la scuola con preferenza sintetica, questa sarà assegnata a lui se risulterà l’unica scuola con cattedra disponibile all’interno della preferenza sintetica

Se, invece, all’interno della preferenza sintetica sono presenti più scuole con cattedra disponibile, poiché con la preferenza sintetica, come sottolineato precedentemente,  si richiedono indifferentemente tutte le scuole comprese nel codice sintetico, la prima scuola con posto disponibile è assegnata al docente che l’ha richiesta con indicazione puntuale o più circoscritta a livello territoriale sia pure con punteggio inferiore (il docente A nel caso indicato dalla nostra lettrice) e al docente che ha espresso la preferenza sintetica viene assegnata la successiva scuola disponibile all’interno dell’espressa preferenza sintetica.

Tutto sulla Mobilità 2019

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