Valutazione dirigenti scolastici, attività affidate all’Invalsi

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Il DPR n. 80/2013, “Regolamento sul sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione”, indica all’articolo 3 i compiti dell’Invalsi nell’ambito del sistema nazionale di valutazione (SNV).

In particolare, al comma 1-lettera e) del citato articolo 3 leggiamo:

e) definisce gli indicatori per la valutazione dei dirigenti scolastici, in coerenza con le disposizioni contenute nel decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150;

Al fine suddetto e, in generale, per svolgere le attività attribuitegli, l’Invalsi ha posto in essere il progetto “PRODIS”.

Nell’ambito delle attribuzioni suddette, la Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale (DGEFID) del MIUR ha affidato all’INVALSI un insieme di attività sperimentali, la cui finalità è quella di supportare e accompagnare la valutazione dei dirigenti scolastici prevista dalla Direttiva ministeriale n. 36/2016.

Le attività sono articolate in quattro azioni:

1. Elaborazione e validazione di un insieme di indicatori riguardanti la professionalità dei dirigenti scolastici.

2. Costruzione di un modello di valutazione dei dirigenti scolastici, con la messa a punto di strumenti, tecniche e procedure per la sperimentazione sul territorio.

3. Progettazione e realizzazione di moduli formativi sulla misurazione della professionalità dei dirigenti scolastici, rivolti ai componenti dei Nuclei di Valutazione regionali.

4. Progettazione e realizzazione di azioni di monitoraggio e di valutazione di impatto del sistema di valutazione dei dirigenti scolastici.

Le prime due azioni sono state avviate nel  2016, la terza azione ha preso il via nel dicembre dello stesso anno, mentre la quarta inizierà nel giugno del 2017 e proseguirà fino a tutto il 2019.

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