Valutazione dirigenti scolastici 2018/19: è facoltativa, no ricadute su retribuzione, portfolio e tempistica. Nota

di redazione
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Il Miur – Sistema Nazionale di Valutazione ha diramato la nota esplicativa n. 4 relativa alla valutazione dei dirigenti scolastici a.s. 2018/19.

Valutazione dirigenti scolastici: no ricaduta su retribuzione

Il Miur comunica che, in attesa della nuova Direttiva sul sistema di valutazione nazionale e nelle more della sottoscrizione definitiva del CCNL 2016/18 (secondo cui i criteri generali della procedura di valutazione sono oggetto di confronto tra parte datoriale e parte sindacale, confronto che avverrà dopo la predetta sottoscrizione), il procedimento di valutazione dei dirigenti scolastici sarà il medesimo di quello del 2017/18, per cui non avrà ricadute sulla retribuzione di risultato.

Valutazione dirigenti scolastici: no prescrittiva per il 2018/19

La valutazione 2018/19, considerato l’alto numero di reggenze affidate, non è prescrittiva, ergo è facoltativa.

Pertanto, tutte le attività legate al procedimento di valutazione e le relative risultanze saranno finalizzate sia al miglioramento professionale che ad una significativa revisione del procedimento di valutazione e dei relativi strumenti, tenendo conto delle condizioni dello specifico contesto lavorativo.

Nei confronti dei dirigenti che non compileranno il Portfolio, non verrà espressa la valutazione di prima istanza da parte dei Nuclei e non verrà adottato alcun provvedimento di valutazione finale da parte dei direttori degli Uffici Scolatici Regionali.

Valutazione dirigenti scolastici: il procedimento

Di seguito le fasi del procedimento:

  • compilazione del Portfolio entro il 31/08/19, tramite il quale il Dirigente evidenzia il proprio contributo al perseguimento degli obiettivi contenuti nella lettera di incarico, con riferimento ai criteri generali di valutazione previsti dal comma 93 dell’art. 1 della Legge 107/2015;
  • interlocuzione diretta fra Dirigente e Nucleo di valutazione, nel corso della quale il Dirigente avrà modo di illustrare al Nucleo le azioni professionali messe in atto. L’interlocuzione si svolgerà o in forma di visita presso l’istituzione scolastica sede di servizio o in forma di interlocuzione in presenza presso le sedi degli Uffici dell’USR di appartenenza o altre sedi istituzionali appositamente individuate;
  • valutazione da parte del Direttore dell’USR.

Valutazione dirigenti scolastici: il portfolio

Il Portfolio ha una funzione di orientamento, analisi e riflessione sui compiti e sulle competenze richieste al Dirigente per l’esercizio della “specificità delle proprie funzioni”, nonché di supporto allo sviluppo professionale.

Il Portfolio è sempre accessibile on line, in modo che il dirigente possa dare documentare, nei tempi che riterrà più opportuni, le azioni professionali realizzate.

Dal 31 agosto 2019, per garantire omogeneità e tempi comuni a livello nazionale per la formulazione della valutazione, il sistema manterrà in memoria una versione del Portfolio per come compilato entro quella data dallo stesso Dirigente scolastico. Tale versione, visibile dal dirigente ma non più modificabile, sarà quella disponibile per il Nucleo a partire da quella data per dare avvio alle operazioni connesse all’attività istruttoria e poi per il Direttore dell’USR per formulare la valutazione relativa all’a.s. 2018/19.

Per maggiori approfondimenti relativi alla compilazione del Portfolio, la nota rimanda alla lettura della Guida operativa presente in piattaforma e della Nota n. 6844 del 19 aprile 2018.

Questa in sintesi la struttura schematica del Portfolio:

Valutazione dirigenti scolastici 208/19: la time line

Questo il cronoprogramma del procedimento di valutazione 2018/19:

Il procedimento, dunque, si concluderà nel mese di dicembre 2019.

nota esplicativa n. 4

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