Valutazione dirigenti, registrata direttiva. Mancano ancora le linee guida

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Il Ministero ha comunicato di aver registrato alla Corte dei Conti la direttiva concernente la valutazione dei dirigenti scolastici.

La direttiva, numerata come 36 del 18 agosto 2016, sarà attuata da apposite linee guida.

La definizione degli obiettivi, leggiamo all’articolo 4/3 della Direttiva, avviene in sede di conferimento dell’incarico dirigenziale, come prevede l’articolo 19 del D.L.vo 165/01. Per i dirigenti con incarico in atto, il Direttore Generale Regionale integra il medesimo incarico, indicando gli obiettivi da perseguire entro la fine dello stesso.

Gli obiettivi (articolo 5):

sono confacenti con le priorità nazionali del sistema di istruzione e formazione;
sono coerenti con quanto dettato dalla legge 107/2015 al comma 93;
tengono conto degli obiettivi individuati nel piano regionale, definiti in base al contesto territoriale;
sono coerenti con la tipologia, dimensione e complessità dell’istituzione scolastica e con il contesto in cui si opera;
prevedono il contributo del DS al miglioramento del servizio scolastico con riferimento al RAV e al PdM;
sono riscontrabili anno per anno al fine di monitorare il processo che porterà al raggiungimento di quanto prefissato nel provvedimento di incarico.
Gli obiettivi possono essere aggiornati anche annualmente dal Direttore Regionale, di comune accordo con il Dirigente Scolastico, in caso di cambiamenti rilevanti nel numero e nella composizione dell’utenza e nel contesto sociale di riferimento.

Alla luce di quanto detto, gli obiettivi, sulla base dei quali valutare i dirigenti scolastici, attengono a tre livelli: nazionale, regionale e a livello di istituzione scolastica.

Il Direttore regionale, pertanto, assegna al dirigente obiettivi coerenti con la normativa nazionale, con le peculiarità del contesto territoriale e con le priorità della scuola (evidenziate nel RAV e nel PdM della scuola). In tal modo non dovrebbero esserci valutazioni “calate dall’alto” e avulse dal contesto territoriale e scolastico.

Ricordiamo, infine, che il conseguimento degli obiettivi si articola in 4 livelli: “pieno raggiungimento”, “avanzato raggiungimento”, “buon raggiungimento”, “mancato raggiungimento”.  Al conseguimento degli obiettivi è legata la retribuzione di risultato.

Scarica la direttiva

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