Valutazione dei dirigenti scolastici, quali azioni spettano all’Invalsi?

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La Legge n. 107/2015 all’art. 1, comma 93, dispone che la valutazione dei dirigenti scolastici sia effettuata ai sensi del D.lgs. 165/2001; al comma 94 dello stesso articolo disciplina la composizione dei nuclei di valutazione dei dirigenti scolastici.

Nell’individuazione degli indicatori per la valutazione del dirigente scolastico, secondo il menzionato comma 93, si tiene conto del contributo del dirigente al perseguimento dei risultati per il miglioramento del servizio scolastico previsti nel rapporto di autovalutazione e di criteri generali come competenze gestionali ed organizzative finalizzate al raggiungimento dei risultati, la valorizzazione dell’impegno e dei meriti professionali del personale dell’istituto, l’apprezzamento del proprio operato all’interno della comunità professionale e sociale, il contributo al miglioramento del successo formativo e scolastico degli studenti e dei processi organizzativi e didattici, la direzione unitaria della scuola.

In relazione alla sua funzione istituzionale, l’INVALSI supporta il MIUR nella realizzazione della valutazione dei dirigenti scolastici prevista dal D.P.R. n. 80/2013 recante “Regolamento sul sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione”, dalla Direttiva MIUR n. 36 del 18 agosto 2016 e dalle Linee guida per l’attuazione della Direttiva adottate dal MIUR in data 29 settembre 2016.

Secondo un repertorio di azioni concordato, così, l’INVALSI sviluppa interventi di formazione dello staff dei valutatori e predispone strumenti vari, come schede di sintesi, questionari e protocolli di visita.

Con Determinazione n. 347/2016, il 27 dicembre 2016 l’INVALSI ha pubblicato l’elenco dei 15 Formatori di alta qualificazione e di 1 Coordinatore di alta qualificazione di formatori, per la realizzazione della formazione dei nuclei di valutazione dei dirigenti scolastici e per lo svolgimento di attività di studio e ricerca nell’ambito del progetto Prodis, cofinanziato con risorse europee, riferito alla programmazione europea 2014-2020. La graduatoria di merito, redatta a seguito di “Avviso di selezione per titoli ed eventuale colloquio per il reclutamento” di cui alla Determinazione n. 325 del 7 dicembre 2016, pubblicata sul sito dell’INVALSI, è costituita dagli esperti del profilo A, Formatori di alta qualificazione

  1. Cristianini Dino
  2. Acerra Ettore
  3. Anoè Renato
  4. Cerini Giancarlo
  5. Leoni Loredana
  6. Rucco Marcella
  7. Tanoni Italo
  8. Spinosi Maria Teresa
  9. Pulvirenti Sebastiano
  10. Gilberti Annamaria
  11. Maviglia Mario Carmelo
  12. Blazina Sergio Michelangelo
  13. Calidoni Paolo
  14. Bouchè Ugo
  15. Castoldi Mario

L’esperto del profilo B, Coordinatore di alta qualificazione, è Bozzeda Giorgio.

Come si legge nell’Avviso di selezione i 15 formatori di alta qualificazione, coordinati da un esperto con compiti di sovraintendenza e coordinamento delle attività, hanno requisiti “di comprovata esperienza nel campo della dirigenza scolastica e/o della valutazione degli apprendimenti e competenza nel campo dell’insegnamento e della formazione”; essi hanno il compito di concorrere alla progettazione e realizzazione di moduli formativi sulla misurazione della professionalità dei dirigenti scolastici da impartire ai nuclei di valutazione dei dirigenti di cui alla Direttiva MIUR n. 36/2016. Il reclutamento dei menzionati esperti costituisce un ulteriore tassello procedurale ed operativo per l’implementazione del SNV.

Nell’anno 2016 sono stati affidati n. 48 incarichi triennali con funzioni ispettive, ai sensi dell’art. 1, comma 94 della Legge 107/2015, al fine di

  • garantire le indispensabili azioni di supporto alle scuole impegnate nell’attuazione della Legge 107/2015
  • assicurare la valutazione dei dirigenti scolastici e la realizzazione del SNV.

Detti ambiti di intervento debbono far parte degli incarichi conferiti perché i dirigenti con funzioni ispettive di cui al comma 94, oltre che a partecipare alla valutazione dei dirigenti scolastici, potranno essere chiamati a coordinare i nuclei esterni di valutazione delle scuole, nell’ambito del procedimento previsto dall’art. 6 del D.P.R. 80/2013.

Come disposto dal Regolamento sul SNV all’art. 3, comma 1, lett. f, l’INVALSI provvederà alla formazione dei nuovi ispettori sui protocolli e sui modelli per la valutazione delle scuole, in modo che detti dirigenti tecnici, già dal corrente anno scolastico, possano contribuire alla realizzazione del piano di visite alle scuole adottato dalla conferenza su proposta dell’INVALSI.

L’Istituto nazionale di valutazione, come viene specificato nella nota del Capo Dipartimento MIUR Rosa De Pasquale datata 1.12.2016, si occuperà altresì della formazione dei nuclei per la valutazione dei dirigenti scolastici, mediante un distinto percorso formativo che si svolgerà nei primi mesi dell’anno appena iniziato.

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