Valutazione alunni scuola secondaria II grado, indicazioni per l’a.s. 2011/12

di Lalla
ipsef

Lalla – Con la circolare n. 94/11 il Ministero fornisce indicazioni operative per l’a.s. 2011/12 per la valutazione periodica degli apprendimenti nei percorsi di istruzione secondaria diII grado. Analizziamone gli aspetti principali.

Lalla – Con la circolare n. 94/11 il Ministero fornisce indicazioni operative per l’a.s. 2011/12 per la valutazione periodica degli apprendimenti nei percorsi di istruzione secondaria diII grado. Analizziamone gli aspetti principali.

Le indicazioni riguardano il primo biennio dei percorsi di istruzione superiore

Vecchio ordinamento (tuttora applicabile alle classi terze, quarte e quinte di tutti gli indirizzi di studio): esso richiede che, mentre in sede di scrutinio finale sia attribuito un unico voto a ciascuna disciplina o gruppo di discipline afferenti al medesimo insegnamento, negli scrutini intermedi la valutazione si esprima attraverso l’attribuzione di uno o più voti a seconda che l’insegnamento preveda una o più prove (scritte, orali, pratiche o grafiche)

Nuovi ordinamenti: la previsione di più voti è contemplata per le discipline nelle quali la produzione scritta, pratica o grafica sia irrinunciabile. Anche nel caso di insegnamenti ad una prova, il voto potrà essere espressione di una sintesi valutativa frutto di diverse forme di verifica: scritte, strutturate e non strutturate, grafiche, multimediali, laboratoriali, orali, documentali, ecc.
Infatti, come già indicato nella citata circolare del 9 novembre 2010, le verifiche possono prevedere, a solo titolo di esempio e in relazione alle tipologie individuate dalle istituzioni scolastiche, modalità scritte anche nel caso di insegnamento a sola prova orale. In ogni caso, un’ampia varietà di forme di verifica concorre a valorizzare pienamente i diversi stili di apprendimento, le potenzialità e le diverse attitudini degli studenti.

Va, comunque, sottolineato che la valutazione è espressione dell’autonomia professionale propria della funzione docente e che le istituzioni scolastiche potranno individuare e adottare, nella loro autonomia e nell’ambito delle prove previste per ciascun insegnamento (scritte, orali, pratiche e grafiche), modalità e forme di verifica che ritengano funzionali all’accertamento dei risultati di apprendimento, declinati in competenze, conoscenze e abilità, di cui ai Regolamenti di riordino e al D.M. 139/2007 relativo all’obbligo d’istruzione.

Le istituzioni scolastiche avranno cura di esplicitare, nei rispettivi piani dell’offerta formativa, le tipologie delle verifiche adottate, al fine di rendere l’intero processo valutativo trasparente e coerente con gli specifici obiettivi di apprendimento.

Le tabelle allegate alla circolare individuano le tipologie di prove e le corrispondenti modalità di espressione del voto in sede di scrutini intermedi, relative a ciascun insegnamento dei primi due anni dei percorsi di istruzione secondaria di II grado.

La circolare

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