Valutare i docenti, un processo che deve partire dal basso

di redazione
ipsef

red – La valutazione è "un processo molto articolato, – ha affermato Profumo durante la video chat di Repubblica.it – complesso, che parte in primis dalle istruzioni e da un obiettivo primario che è quello di conoscere i fatti, di fare una fotografia. Naturalmente la seconda fase può essere quella di una valutazione delle persone."

red – La valutazione è "un processo molto articolato, – ha affermato Profumo durante la video chat di Repubblica.it – complesso, che parte in primis dalle istruzioni e da un obiettivo primario che è quello di conoscere i fatti, di fare una fotografia. Naturalmente la seconda fase può essere quella di una valutazione delle persone."

La valutazione ha innanzitutto l’obiettivo "di individuare quali sono gli elementi sui quali è necessario migliorare, il secondo tema è quello della valutazione dell’insegnante. Credo che debba essere un qualcosa che parte dal basso, chiederemo chi vuol fare quest’operazione, chi ci sta e partiremo da questo modo corretto di fare."

Premi e busta paga, la valutazione influirà su di essi? "Io credo – ha concluso il ministro – che le valutazioni poi debbano dare anche degli effetti perché altrimenti non ha senso e quindi troveremo le modalità che ci sia un ritorno dei risultati della valutazione"

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