Valorizzazione docenti, stanziati 60 milioni. Contratto disciplinerà distribuzione risorse

La legge di Bilancio 2018, come leggiamo nel comma 333-bis, stanzia apposite risorse per la valorizzazione della professionalità dei docenti (risorse da far confluire in una sezione, appositamente istituita, nell’ambito del fondo per il miglioramento dell’offerta formativa), consistenti in: 10 milioni di euro per l’anno 2018, di 20 milioni di euro per l’anno 2019 e di 30 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2020. 

Le distribuzione delle suddette risorse (comma 333-ter) deve essere disciplinata dalla contrattazione, anche mediante eventuali integrazioni al contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) di riferimento. 

I criteri da tenere in considerazione sono i seguenti:

a) valorizzazione dell’impegno in attività di formazione, ricerca e sperimentazione didattica;

b) valorizzazione del contributo alla diffusione nelle istituzioni scolastiche di modelli per una didattica per lo sviluppo delle competenze.

Il prossimo CCNL, pertanto, dovrà disciplinare la distribuzione delle somme suddette, ai fini della valorizzazione della professionalità dei docenti, sulla base dei sopra riportati criteri.

Vedremo come saranno declinati  la valorizzazione dell’impegno in attività di formazione, ricerca e sperimentazione didattica e il contributo alla diffusione di modelli per una didattica per lo sviluppo delle competenze.

Ricordiamo che la trattativa per il rinnovo del Contratto, dopo una fase di stallo, potrebbe riprendere al più presto, grazie proprio ai nuovi fondi reperiti (quelli sopra indicati), come comunicato anche dal ministro Fedeli:

Aumenti stipendio, ma non per tutti. Fedeli: trovati 60 milioni aggiuntivi. Adesso rinnovo contratto

Oltre all’incremento di risorse, un altro punto fermo sui quali i sindacati sembrano non voler cedere riguarda la riconduzione al Contratto di alcune materie, quale ad esempio l’ organizzazione del lavoro e gli orari.

Legge di Bilancio 2018, approvata definitivamente. Per la scuola concorsi, fondo per merito docenti, sì supplenze ATA

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