Valorizzare laurea in pedagogia e psicologia per accesso a insegnamento. Lettera

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Inviata da Valeria Amata – Vi scrivo perché sono molto amareggiata sulle procedure attuate per formare i nuovi insegnanti di Sostegno.

Quest’anno si terrà il V Ciclo per il TFA DI SPECIALIZZAZIONE SUL SOSTEGNO, e per accedervi devo affrontare lo stesso percorso fatto di prove preselettive, scritte e orali, che affronta un qualsiasi laureato in
chissà in quali discipline informatiche o giuridiche.

Il mio percorso di studi mi ha visto affrontare materie quali: Pedagogia Speciale, Strategie Tecniche Didattiche, Psicologia dello sviluppo, Pedagogia della Devianza e molte altre.

Vi prego di dare voce a questa ingiustizia, abbiamo una laurea in Pedagogia, Psicologia, siamo già formati per insegnare ai più deboli, garantiteci l’accesso al TFA.

Svolgo il ruolo di educatore presso le scuole a supporto dei bambini disabili, collaborando con l’insegnante di sostegno e con tutto il team di classe. Prendo parte alle programmazioni, mi occupo della stesura del PEI,
PDF, DVA, in pratica svolgo lo stesso ruolo dell’I.diS. L’unica differenza che sono dipendente di una Cooperativa Sociale, che tra l’altro stimo molto, ma i miei anni di lavoro non vengono conteggiati ai fini concorsuali. Bè una bella beffa.

Vi chiedo di cambiare questo sistema che non dà dignità alla nostra professione.

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