Valditara: “Su 9 novembre polemica retrò. I governi di centrosinistra non hanno avuto a cuore l’Italia”

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Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, interviene a “Mezz’ora in più”, programma di approfondimento in onda su Rai 3.

Le parole del titolare del dicastero di Viale Trastevere giungono dopo la firma dell’accordo economico con i sindacati per il rinnovo del contratto Istruzione e Ricerca (2019-2021).

“Su 9 novembre polemica retrò, 25 aprile e 27 gennaio discuteremo altro”

“Le polemiche sulla lettera agli studenti? Credo che un ministro abbia anche il dovere, oltre che il diritto, di far discutere su alcune date nella storia della Repubblica. Credo che la polemica sia un po’ retro. Ci saranno anche altre date a breve, per la nostra storia italiana anche più significative, per esempio la Giornata in cui sono state proclamate le leggi razziali, credo sia importante discutere su quelle leggi infami. Discutere più in generale sul razzismo. Ma ci sono anche altre date come il 27 di gennaio e il 25 aprile. Fondamentale riflettere sul Risorgimento, sul crollo di Muro di Berlino. Mi stupisco che la Sinistra non abbia alimentato un dibattito sulla libertà contrapposta ai regimi totalitari. Si tratta di una polemica retrò. Sembra quasi che qualcuno non voglia liberarsi di alcuni scheletri nell’armadio”.

E ancora: “Non credo che competa al ministro dell’Istruzione fare incontri con varie associazioni. Molto volentieri io incontro chiunque, ma francamente credo si debba riconoscere che nella mia lettera c’era un invito a discutere, non era una lettera ‘autoritaria’, non voleva imporre valori di riferimento, anzi c’era proprio la declinazione di come il comunismo sia stato un fenomeno molto complesso, dopodiché io do una mila lettura invitando i ragazzi a riflettere e a confrontarsi”.

Poi aggiunge: “A quale destra penso? La Destra a cui penso è liberal-conservatrice, l’ho detto in più occasioni. E anche il riferimento al sovranismo. Mio padre partigiano, che ha combattuto per la libertà e la democrazia, non potrebbe che apprezzare il mio attaccamento all’art. 1 della Costituzione. Bisogna riaffermare il principio repubblicano, ricostruendo un tessuto valoriale comune in cui chi governa è legittimato e l’opposizione viene ascoltata. Riconoscere l’altro, sempre. Il mio personale giudizio è che i governi di centro sinistra non abbiano avuto a cuore l’interesse nazionale, ma è una mia personale visione”

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