Ministero dell’Istruzione, Valditara al lavoro per definire la squadra ministeriale. Recinto è il nuovo capo di gabinetto

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Subito al lavoro il nuovo ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara. Dopo il giuramento di sabato scorso, così come segnala una nota del Ministero, il nuovo titolare del dicastero di Viale Trastevere si è messo subito all’opera. Tanti sono i dossier sul suo tavolo: dal rinnovo del contratto ai decreti attuativi della riforma del reclutamento, eredità del governo Draghi. 

La macchina politica

Il ministro è al lavoro anche per definire la propria squadra. Dal punto di vista politico sono in arrivo i sottosegretari. Difficile che ci possa essere un vice ministro, probabile, invece, due sottosegretari. Con la Lega a capo del dicastero di Viale Trastevere non è facile immaginare un altro esponente del Carroccio: da una parte c’è Rossano Sasso che punta al bis, dall’altro c’è Mario Pittoni che, dopo la presidenza di Commissione Istruzione al Senato e la mancata rielezione a Palazzo Madama, punta a tornare ad occuparsi di scuola. Mira all’Istruzione anche Fratelli d’Italia: Paola Frassinetti può puntare sia alla Commissione Cultura che al sottosegretariato. In campo anche Carmela Bucalo. C’è poi Forza Italia che punta su Valentina Aprea, già sottosegretaria all’Istruzione durante il governo Berlusconi e Mauro D’Attis.

La macchina amministrativa

Non c’è, però, solo la partita “politica” da risolvere, ma c’è anche quella amministrativa, probabilmente la più importante. Già diversi ministri del nuovo governo hanno nominato i capi di gabinetto, ufficio determinante e centrale nell’organizzazione ministeriale. C’è attesa per capire cosa farà Valditara: secondo quanto raccolto da Orizzonte Scuola, via Luigi Fiorentino, nominato da Patrizio Bianchi, dentro Giuseppe Recinto, docente di Diritto Privato all’università di Napoli, già capo di gabinetto al Ministero dell’Università con Gaetano Manfredi. Altra figura importante sarà quella del capo dell’ufficio legislativo, cambieranno anche il capo della segreteria e quello della segreteria tecnica. Da capire anche chi potrebbe andare al posto di Stefano Versari, ex direttore dell’USR Emilia-Romagna, come capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, Da capire anche il nuovo ufficio stampa con Alessandra Migliozzi che ha lasciato l’incarico per altro ruolo all’interno dell’amministrazione. Da nominare anche il nuovo portavoce del ministro con l’addio di Chiara Muzzi.

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