Valditara: “Netta la condanna del fascismo, il passato non deve tornare e non tornerà”

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“La condanna nei confronti del fascismo deve essere netta come la condanna delle leggi razziali: il fascismo ha significato anche le leggi razziali e le deportazioni. Una condanna che il governo esprime in modo forte. Il passato non deve tornare e non tornerà”.

Così il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara durante il Viaggio della Memoria a Birkenau e Auschwitz in diretta su Sky.

“È importante ritornare qui per coltivare la memoria, il ricordo di questa tragedia immane, perché non si ripeta più. Per questo che noi lo scorso anno come ministero d’intesa con il Parlamento abbiamo investito ulteriori 6 milioni di euro per incoraggiare e incentivare i viaggi della memoria e la mia esperienza è positiva, i ragazzi vivono con partecipazione, commozione e sensibilità questo viaggio. Dobbiamo vigilare perché il baratro è sempre dietro l’angolo”.

“Ieri, ascoltando il bellissimo discorso del rabbino a Cracovia su quanto fosse importante la cultura tedesca a inizio 900 e come la Germania fosse il paese più avanzato, ho pensato come anche paesi culturalmente avanti possono cadere nel baratro. – ha aggiunto Valditara – La cultura deve stimolare la discussione tra gli studenti e i cittadini, mai avrei pensato di vivere un podgrom come quello che è stato il 7 ottobre, questo evento che non dobbiamo sottacere, qualcuno, anche in Italia, non ha voluto prendere una posizione netta nei confronti di questi atti di violenza e di quello sterminio, dobbiamo avere il coraggio di avere parole nette sulla condanna ad Hamas e al terrorismo. La cultura ha un ruolo decisivo”.

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