Valditara: “L’insegnante torni ad avere un ruolo centrale. Ridare autorevolezza e rispetto per questa figura strategica”

WhatsApp
Telegram

“È fondamentale che l’insegnante torni ad avere un ruolo centrale nella nostra società. Dobbiamo ridare autorevolezza e rispetto a questa figura strategica, per costruire il futuro dei nostri giovani e del nostro Paese”.

Lo scrive il Ministro dell’istruzione e del Merito Giuseppe Valditara su twitter, ribadendo uno dei principi cardine che lo contraddistinguono dall’inizio del mandato.

Il contratto: il blitz di Valditara

E sin dai primi giorni da numero uno di Viale Trastevere, Valditara ha innanzitutto legato l’autorevolezza e la centralità della figura del docente ad una congrua retribuzione. Per questo, prima di tutto, con un blitz è riuscito a chiudere con i sindacati l’accordo economico per il rinnovo del contratto scuola 2019/2022.

Come sappiamo, l’accordo prevedeva una sequenza contrattuale, ovvero una parte di fondi già presenti, sbloccata immediatamente e resa disponibile al personale e l’altra da aggiungere successivamente entro il mese di gennaio.

Nella manovra di bilancio approvata non sono stati aggiunti fondi per il rinnovo contrattuale, dunque saranno utilizzati gli oltre 300 milioni della valorizzazione del docente sbloccati quando a Viale Trastevere c’era ancora Patrizio Bianchi.

Il nuovo Ministro Valditara aveva intanto congelato quei fondi in attesa di capire se nella legge di bilancio potesse esserci nuova disponibilità di risorse. Ma non è andata così e quindi per completare l’aumento medio di 126 euro circa per gli insegnanti si attingerà a quel piccolo tesoretto.

Il docente tutor

La centralità dell’insegnante per Valditara si riscontra anche nella recente introduzione del docente tutor, la nuova figura legata alla riforma dell’orientamento prevista dal Pnrr, che dovrà seguire gli studenti con maggiori difficoltà e soprattutto tirare fuori il talento da ognuno di loro.

“A me piace molto l’idea di un insegnante tutor, molto formato anche in pedagogia e che in una logica di team con gli insegnanti della classe, si prenda cura di chi ha difficoltà e di chi ha bisogno di accelerare, perché in classe si annoia, è molto bravo. Deve essere un insegnante più pagato e formato. Valorizzare il merito degli insegnanti deve passare da questo”, ha spiegato Valditara recentemente.

La scuola seria

D’altronde, proprio nei giorni scorsi, il nuovo inquilino di Viale Trastevere ha detto: “Il mio obiettivo è una scuola serena, seria, sicura, una scuola che non solo formi ma anche orienti, in cui si ripristini la autorevolezza dei docenti e sia valorizzato sempre di più il grande lavoro che fanno, e nella quale gli studenti possano scoprire i propri talenti e costruirsi un futuro di piena realizzazione personale e lavorativa”.

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur