Valditara: “In Italia nessuno vuole fare il docente, è una figura sottovalutata, ma occorre valorizzarla”

WhatsApp
Telegram

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha ribadito l’importanza della personalizzazione dell’istruzione durante il suo intervento al dibattito “La scuola italiana oggi e domani” nel corso del Festival dell’Economia di Trento.

In un contesto educativo in continua evoluzione, Valditara ha sottolineato la necessità di un sistema scolastico che pone lo studente al centro, fornendo un approccio alla formazione sempre più individualizzato.

“La nostra priorità è riconoscere e rispettare la diversità e l’unicità di ciascuno studente”, ha affermato Valditara, “è importante sviluppare un sistema educativo che valorizzi ogni singolo studente, rispettando il suo ritmo di apprendimento e sviluppo”.

Il Ministro ha anche discusso del ruolo del docente, sostenendo che attualmente viene sottovalutato nella società italiana. Secondo Valditara, questa sottovalutazione ha portato a una diminuzione del numero di persone disposte a scegliere la professione docente.

“Oggi nessuno vuole fare il docente”, ha detto con un tono di rammarico. “Non perché manchi l’amore per l’insegnamento o la passione per l’educazione, ma perché la professione non viene valorizzata come dovrebbe. Occorre un cambiamento radicale di mentalità”.

Per invertire questa tendenza, Valditara ha chiesto una maggiore valorizzazione del ruolo del docente, non solo all’interno del sistema scolastico, ma in tutta la società. Valditara ha sostenuto che gli insegnanti devono essere visti come dei veri e propri leader educativi, figure chiave per lo sviluppo e il progresso della nostra società.

“Senza insegnanti motivati, impegnati e valorizzati, la nostra istruzione sarà sempre incompleta”, ha concluso il Ministro. “È tempo di riconoscere il ruolo cruciale che gli insegnanti svolgono nel formare le generazioni future. Con l’intelligenza artificiale il docente non dovrà più compilare documenti. Vogliamo poi intervenire per ridurre il pagamento minimo a 4 mesi dei precari, vogliamo abbattere la tempistica e creare una piattaforma unica per le famiglie per informazioni e pagamenti. Mi auguro che a settembre ci sia una più adeguata copertura delle cattedre”.

WhatsApp
Telegram

Percorsi abilitanti riapertura straordinaria 60 cfu. Scadenza adesioni 24 giugno. Contatta Eurosofia