Valditara: “Docenti di sostegno confermati sullo stesso posto per 3 anni su richiesta delle famiglie. Servono più posti per i corsi di specializzazione”

Sulla continuità didattica per gli alunni e studenti con disabilità si profilano novità: gli insegnanti di sostegno potrebbero restare sullo stesso posto per almeno 3 anni se la famiglia lo dovesse richiedere.

Lo ha annunciato il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, nel corso del suo intervento a Rtl 102.5.

Nel settembre dello scorso anno – ha spiegato il Ministro – abbiamo assunto oltre 13 mila insegnanti di sostegno; poi abbiamo introdotto una novità importante: chi assume il ruolo deve restare su quella cattedra per almeno tre anni. Abbiamo già pronta una norma che sarà presentata nel prossimo consiglio dei ministri e prevede che, se i genitori sono soddisfatti di come il docente di sostegno si è rapportato con il giovane con disabilità, a loro richiesta il docente può restare accanto allo studente per tre anni. E’ molto importante per garantire la continuità didattica”, dice Valditara.

Abbiamo indirizzato una parte importante del Pnrr per abbattere le barriere architettoniche, anche questo è un passo avanti- ha concluso il ministro- e per rendere più attrattiva questa professione, le università devono garantire più formazione sul sostegno. In questo è in atto un’interlocuzione con i vari rettori perché mettano a disposizione più posti di specializzazione sul sostegno”.

In precedenza Valditara si era spinto a ipotizzare un intervento sul regolamento delle supplenze e permettere la permanenza del supplente di sostegno per l’intero ciclo scolastico.

Ma i passaggi per modificare il regolamento sono lunghi e il Ministro intanto prova ad accelerare con un provvedimento che dunque potrebbe arrivare a breve.

Ricordiamo che l’ultimo report Istat ha evidenziato molte lacune in tema di sostegno e alunni con disabilità. Se da un lato, ad esempio, a livello nazionale, il rapporto alunno-insegnante è di 1,6 alunni, migliore di quello previsto dalla legge 244/2007 che raccomanda un rapporto pari a due docenti per ogni studente con disabilità, dall’altro però sappiamo che oltre 67mila insegnanti (il 30%) sono stati selezionati privi di specializzazione.

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