Valditara: “Chiudere le scuole per le feste religiose non serve all’integrazione”

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“Chiudere le scuole non serve all’integrazione. Se ogni appartenenza religiosa dovesse essere motivo per consentire la chiusura di una scuola rischieremmo di avere un caos nel nostro sistema scolastico, con il rischio di una esplosione di chiusura di scuole”.

Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara al termine del Consiglio dei ministri.

La legge parla chiaro – aggiunge – dicendo che solo per motivi didattici si può derogare dal calendario scolastico regionale. Lavoreremo per far rispettare la legge”.

Chiaro il riferimento alla vicenda di Pioltello, dove una scuola ha deciso di chiudere l’istituto per consentire i festeggiamenti della fine del Ramadan.

La chiusura dell’Istituto Iqbal Masih di Pioltello per la fine del Ramadan ha acceso un acceso dibattito a livello nazionale.

Il Collegio dei docenti e il Consiglio di Istituto dell’Iqbal Masih avevano già deciso a maggio 2023 di chiudere la scuola il 10 aprile per la fine del Ramadan. La scelta era stata motivata con l’obiettivo di evitare aule vuote e interruzioni nel programma scolastico, visto l’alto numero di studenti musulmani che avrebbero preso parte ai festeggiamenti.

Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara sta lavorando a una soluzione. Una delle ipotesi allo studio sarebbe quella di introdurre una norma che vieti alle scuole di autorizzare assenze legate a feste religiose se non in presenza di accordi specifici tra Stato e confessioni religiose.

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