Valditara annuncia: “Venerdì presenteremo l’Agenda Sud con Invalsi. In 150 scuole risorse specifiche per combattere la dispersione scolastica”

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Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, in un’intervista a Il Messaggero, ha riconosciuto che la dispersione scolastica rappresenta uno dei problemi più gravi affliggenti il sistema scolastico italiano.

In risposta a questo, ha rivelato i piani per una nuova iniziativa chiamata “Agenda Sud”.

Durante l’intervista, rilasciata prima della sua presentazione in Calabria, il ministro Valditara ha dichiarato che l’iniziativa è progettata per affrontare la dispersione scolastica. Sebbene i dettagli completi dell’iniziativa non siano stati ancora rivelati, Valditara ha condiviso che l’iniziativa è un progetto pilota che coinvolge 150 scuole selezionate attraverso le valutazioni dell’Invalsi.

L’Agenda Sud si propone di offrire ai ragazzi delle regioni meridionali dell’Italia le stesse opportunità di successo formativo, contribuendo a colmare il divario tra Nord e Sud in termini di abbandono scolastico e competenze specifiche. Valditara ha confermato che il progetto includerà risorse dedicate.

Riguardo alle strategie per colmare la distanza Nord-Sud nella scuola italiana, Valditara ha citato l’istituzione di docenti tutor e docenti orientatori, nonché l’implementazione di didattica extracurriculare. Queste misure estenderebbero l’orario scolastico per gli studenti che ne hanno bisogno, con risorse dedicate specificamente alle scuole del Mezzogiorno.

Il Ministro ha poi affrontato la questione della revisione dell’organizzazione scolastica, parlando di eliminazione delle reggenze dei presidi, accorpamento di plessi e nuove norme per la creazione di una “istituzione scolastica”. Valditar ha assicurato che non ci sarà alcuna diminuzione del numero di scuole in Italia, ma piuttosto un consolidamento delle presidenze e la rimozione del limite minimo di 400 studenti per l’autonomia scolastica. Questo consentirà alle Regioni una maggiore flessibilità organizzativa.

Il Ministro ha poi parlato dei cambiamenti previsti per il personale scolastico, compreso l’eliminazione delle attuali 866 reggenze entro 9 anni, liberando così i presidi da attività burocratiche supplementari. Questi cambiamenti dovrebbero portare a risparmi significativi, con fondi che vengono reinvestiti nel sistema scolastico per migliorare il trattamento economico di presidi e personale amministrativo.

Valditara ha anche affrontato il problema del bullismo e delle aggressioni ai professori, proponendo l’istituzione di un’assistenza psicologica permanente e generalizzata nelle scuole in cui ci sia necessità.

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