Vaccino, negli Usa via libera a Pzifer per gli alunni tra i 12 e i 15 anni. In Italia si attende l’ok dopo l’estate

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Negli Usa la Food and Drug Adminstration (Fda) ha dato l’ok all’uso del vaccino Pfizer/BioNtech sui alunni tra i 12 e i 15 anni. Il prossimo passo, adesso, è discutere l’eventuale autorizzazione della somministrazione dei farmaci anti-Covid ai bambini sotto i 12 anni.

Grazie all’ok della Fda per la somministrazione tra i 12 e i 15 anni negli Usa si potrà avvio alla vaccinazione nelle scuole medie, con l’obiettivo di completarla prima dell’autunno.

Il vaccino Pfizer/BioNtech negli Usa viene già somministrato dai 16 anni in su. Le due società lo scorso marzo avevano annunciato come dalla sperimentazione clinica il vaccino in questione fosse risultato efficace al 100% su circa duemila adolescenti.

Anche in Italia si muove qualcosa in tal senso: “A marzo sono partite le sperimentazioni sulle età comprese tra i sei mesi e gli 11 anni. Dovremmo arrivare all’autorizzazione tra settembre e novembre“. Lo ha annunciato ai microfoni di Sky Tg24 Valentina Marino, direttore medico di Pfizer Italia parlando del vaccino anti-Covid per i più piccoli.

Al momento in Italia il farmaco Pfizer-BioNtech può essere inoculato dai 16 anni in su, ma “lo scorso 30 aprile – ha ricordato Marino – abbiamo inviato richiesta all’Ema per somministrare il nostro vaccino anche alla fascia d’età 12-15 anni. Stiamo aspettando i risultati, dovrebbero arrivare tra quattro settimane“.

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