Vaccino covid, via libera per i lavoratori fuori sede: docenti e Ata potranno farlo nelle Regione dove prestano servizio

WhatsApp
Telegram

Ogni Regione dovrà vaccinare non solo la popolazione residente ma anche chi vive in quel territorio per motivi di lavoro. E’ quanto prevede un’ordinanza firmata dal commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo.

In attuazione del piano strategico nazionale dei vaccini .- si legge – ciascuna regione o provincia autonoma proceda alla vaccinazione non solo della popolazione ivi residente ma anche di quella domiciliata nel territorio regionale per motivi di lavoro, di assistenza familiare o per qualunque altro giustificato e comprovato motivo che imponga una presenza continuativa nella regione o provincia autonoma“.

Si chiude dunque il capitolo che ha visto moltissimi docenti e lavoratori della scuola fuori sede esclusi dalle liste di vaccinazione: solo in un secondo momento alcune Regioni hanno adottato una misura per consentire ai pendolari di farsi somministrate il vaccino.

Adesso con l’ordinanza del commissario straordinario viene messo nero su bianco a livello nazionale.

Si avvia verso una soluzione, come già indicato da tempo dalla sottoscritta ed all’intero Movimento 5 Stelle, il problema delle mancate vaccinazioni al personale scolastico che lavora in regione diversa da quella di residenza. Con ordinanza del commissario Figliuolo si dispone che le Regioni procedano alle vaccinazioni non solo della popolazione residente, ma anche a quella domiciliata nel territorio regionale per motivi di lavoro, assistenza familiare o qualunque altro giustificato motivo. L’obiettivo è quello di completare la campagna vaccinale per l’intero personale scolastico il prima possibile: un tassello fondamentale nella direzione della completa riapertura di tutti gli istituti“, così la sottosegretaria all’istruzione Barbara Floridia, senatrice M5S.

WhatsApp
Telegram

Preparazione concorsi scuola: news webinar Infanzia e Primaria! Prepara anche Secondaria e DSGA