Vaccino Covid, Toti: in Liguria dal 9 marzo prenotazioni insegnanti dal medico di medicina generale

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“Oggi (ieri, ndr) sono 3435 i vaccini somministrati e 121.461 le dosi effettuate dall’inizio della campagna, 124.896 le dosi somministrate su 194.180 vaccini consegnati, pari al 64%”.

Così il presidente della Liguria Giovanni Toti.

“Da domani – ha proseguito – inizieremo a distribuire i vaccini AstraZeneca presso le categorie prioritarie e quelle categorie che sono in grado di somministrarli autonomamente, come la polizia, i Vigili del Fuoco, l’Agenzia delle Dogane, l’Università, la Polizia Municipale. Naturalmente effettueremo un controllo per verificare. Per coloro che devono rivolgersi ai medici di medicina generale, come gli insegnanti o altre categorie, compreso i soggetti fragili, la prenotazione inizierà dal 9 marzo, ad opera dei medici di famiglia, attraverso le agende di prenotazione che Liguria Digitale sta affinando. Sarà comunque il medico di famiglia a qualificare la ultra fragilità di un paziente. Stiamo inoltre accelerando le vaccinazioni in Asl 1, in ragione del fatto che il distretto di Ventimiglia resta a elevata incidenza di nuovi positivi come il distretto sanitario 2. Proprio in queste ore stiamo valutando la situazione per ritarare le misure che abbiamo assunto, al di là del distretto di Ventimiglia. Abbiamo dato indicazione alla ASL1 di accelerare non solo sugli over 80, ma anche sulle fragilità under 65 che devono essere individuate dall’azienda attraverso le esenzioni. Alla luce del fatto che quella provincia incide pesantemente sull’equilibrio sanitario regionale del contagi, per la vicinanza della Costa Azzurra, una delle aree più colpite in Europa”.

Il presidente ha inoltre comunicato che domani sera saranno concluse le procedure di acquisizione di tutti i dati e tra mercoledì e giovedì si presenterà il piano delle vaccinazioni per i fragili e gli ultra fragili. Inoltre entro la fine della settimana verrà completata la formazione per i medici di famiglia in modo che da lunedì 9 marzo possa partire la vaccinazione.

“Da domani – ha comunicato Toti – il bollettino dei vaccini non sarà più doppio, ma quello regionale confluirà in quello nazionale saltando un passaggio. Questo significa che il numero dei vaccini si abbasserà rispetto a oggi di circa 4.000 unità, e ci vorrà qualche tempo prima di arrivare a un allineamento del sistema, ma si tratta solo di un tema contabile”.

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