Vaccino Covid, slitta la prosecuzione della vaccinazione del personale scolastico. Figliuolo: “Prima i fragili, poi il resto”

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Slitta ancora la prosecuzione della vaccinazione del personale scolastico.  Al 20 aprile. Il 76,8% del personale della scuola ha ricevuto la prima dose (1.111.124 persone). Ad avere ricevuto anche la seconda dose, invece, è l’1,54% del personale.

Per completare il vaccino nella scuola mancano oltre 335mila dipendenti e probabilmente bisognerà aspettare ancora un po’.

Infatti, secondo quanto comunicato alle Regioni dal commissario all’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, gli enti locali devono vaccinare le persone più fragili e le classi d’età più a rischio “in proporzione tale da garantire la loro messa in sicurezza” prima di aprire le prenotazioni agli under 60.  Dunque prima i fragili, poi tutto il resto, compreso il personale scolastico.

Dai dati emerge che c’è ritardo nella messa in sicurezza delle persone appartenenti alle categorie indicate come prioritarie dall’ordinanza n. 6 del 9 aprile del commissari.

Queste persone “non risultano ancora coperte da vaccino in proporzione tale da garantire, ad oggi, la loro messa in sicurezza”, dice la nota.

La struttura commissariale ha quindi “raccomandato alle Regioni e alle Province autonome di attenersi puntualmente al dettato dell’ordinanza n. 6, fino ad assicurare la copertura delle categorie in essa indicate”.

Decreto Covid, scuole superiori in presenza nelle zone gialle e arancioni dal 60% al 100%, nelle zone rosse dal 50% al 75%. Deroghe solo in caso di focolai. BOZZA [PDF]

Vaccino antiCovid, il 76% del personale scolastico ha ricevuto la prima dose. Mancano all’appello oltre 335mila dipendenti. I dati regione per regione

 

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