Vaccino Covid, Rasi: “Obbligo dipende dalla politica non dalla scienza”

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L’introduzione dell’obbligo vaccinale “è una decisione politica e autonoma di ciascuno Stato membro e completamente svincolata dalle agenzie”. Lo spiega in un’intervista al Corriere della Sera Guido Rasi, già direttore di Ema, ora consigliere del commissario Figliuolo.

Rasi aggiunge che “quella europea ha già rilasciato una decisione definitiva. Ha usato lo strumento dell’approvazione condizionale che impone ulteriori misure al produttore, ma nulla ha a che fare con la validità legale né con la completezza della sperimentazione. Le indicazioni per i quattro vaccini attualmente in uso in Europa sono quindi definitive. Hanno completato tutte e tre le fasi sperimentali canoniche richieste da Ema. Come per tutti gli altri 1.000 e più prodotti approvati in 25 anni. Le uniche condizioni imposte da Ema riguardano garanzie circa la qualità del prodotto. Oggi sono state vaccinate 5 miliardi di persone, parlare di fase sperimentale è ridicolo”. 

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