Vaccino anti-covid, quando per docenti e Ata? Le ipotesi

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Le prime ipotesi di vaccino anti covid per docenti e Ata potrebbero arrivare non prima dell’estate. Anche se ancora è presto per le certezze.

Nelle prossime settimane il vaccino anti covid inizierà ad essere somministrato alle categorie individuate prioritarie, come i lavoratori del settore sanitario. Gli insegnanti invece dovrebbero subentrare in una fase successiva. Ma quando non è dato ancora saperlo.

In Italia, ricordiamo, una prima tranche di circa 11 milioni di dosi di vaccino anti-Covid dovrebbe arrivare all’Italia nel primo trimestre del 2021, e servirà a vaccinare le categorie individuate come prioritarie nelle fase iniziale della campagna di immunizzazione. Tra queste, figurano gli operatori e lavoratori sanitari e socio-sanitari (1.404.037 persone), il personale e gli ospiti dei presidi residenziali per anziani (570.287) e gli anziani over ottant’anni (4.442.048).

Gli insegnati e il personale scolastico, come ha ribadito anche il commissario straordinario Domenico Arcuri, “Il target del personale docente e non docente delle scuole è stato identificato come destinatario della  somministrazione del vaccino parallelamente a quello degli anziani,  quindi non fa parte della prima campagna ma di una seconda sessione della campagna”.

In base ad una stima riportata dal Tg3, gli esperti indicano che le dosi di vaccino anti covid potrebbero essere somministrate fra giugno e luglio. E’ chiaro che al momento nessuna data può essere considerata certa.

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