Vaccino covid per i ragazzi, Locatelli (CTS): “Ecco perché è importante”

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Gli elementi a disposizione sull’efficacia e la sicurezza dei vaccini anti-Covid autorizzati nei ragazzi, dotati quindi di un “profilo di sicurezza garantito dal nostro organo di riferimento che è l’Ema, sono più che sufficienti per promuovere una campagna persuasiva e penetrante nella popolazione del Paese”.

Lo ha spiegato Franco Locatelli, coordinatore del Comitato tecnico scientifico per l’emergenza pandemica e presidente del Consiglio superiore di sanità, a ‘Sky TG24 Live In Firenze’.

La prima considerazione di Locatelli è che “il vaccino di Pfizer/BioNTech è stato approvato dall’Ema nella fascia 12-16 anni e questo di per sé è già una straordinaria garanzia, per quanto” l’Agenzia europea del farmaco “è stringente nei controlli del profilo di sicurezza”.

La seconda riflessione da fare è poi che, “seppur raramente, qualche volta l’infezione da nuovo coronavirus può provocare patologia grave” anche nei giovanissimi.

La terza cosa“, ha aggiunto Locatelli, è che vaccinare gli adolescenti “è anche un modo per tutelare le persone che entrano in contatto con loro, magari compagni di classe meno fortunati, che per immunodepressione congenita o acquisita hanno una minore capacità di potersi proteggere dall’infezione“.

Infine, vaccinare questa fascia “è un modo per garantire un anno scolastico decisamente diverso, con una maggiore continuità delle lezioni in presenza“.

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