Vaccino Covid, Lopalco (Puglia): “Fino a metà aprile avremo scorte limitatissime. Stiamo per terminare vaccinazioni operatori scuola”

Stampa

Almeno fino a metà aprile, “le consegne dei vaccini sono limitatissime”.

Così l’assessore alla sanità della regione Puglia Pierluigi Lopalco, intervenendo nella III  Commissione Sanità del consiglio regionale durante l’audizione  richiesta dal consigliere regionale Paride Mazzotta (Forza Italia), in merito alla mancata conclusione della prima fase di vaccinazione per tutti gli operatori sanitari e l’esclusione dei medici di medicina  generale dalla campagna vaccinale.

Presenti anche il direttore generale dell’Asl di Lecce Rodolfo Rollo e il presidente dell’Ordine dei medici di Lecce Donato De Giorgi. Fino  alla fine del mese di marzo si prevede “esclusivamente il completamento della Fase 1 in cui sono presenti una coda di operatori  sanitari e completamento e avvio di ultra 80enni e fragilissimi che  sono la fase successiva di vaccinazione”. All’inizio, visto che “il vaccino Astrazeneca non era utilizzabile per anziani, lo abbiamo  utilizzato per servizi essenziali come educazione e forze dell’ordine. Non ci sono vaccini nei frigoriferi”, ha assicurato Lopalco.

“Abbiamo delle scorte limitatissime, per esempio di AstraZeneca in  questo momento. Aspettiamo altre scorte il 10 di AstraZeneca per completare le vaccinazioni degli insegnanti. E piccoli quantitativi  settimanali di Pfizer e Moderna. Si sta andando alla velocità massima  consentita da quello che è l’arrivo di vaccini”. 

I numeri dei vaccinati

Lopalco, ha inoltre comunicato che fino alle 19.30 di ieri 7 marzo 2021 erano stati vaccinati contro il covid 19 in totale 351.336 pugliesi, dei quali circa la metà, 178.636, devono completare la seconda dose.

Gli ultraottantenni vaccinati, sono 68.818, dei quali 5.095 hanno ricevuto la seconda dose.

I vaccinati totali per provincia sono: Bari 111.540 (hanno ricevuto la seconda dose:28.783), Bat 27.984 (hanno ricevuto la seconda dose: 7.035), Brindisi 29.963 (seconda dose: 7263), Foggia 60.487 (seconda dose 15.154), Lecce 72.912 (seconda dose: 17.201), Taranto: 48.450 (seconda dose: 10.914).

Abbiamo somministrato – sottolinea Lopalco in una nota della Regione – oltre l’85% dei vaccini ricevuti. Per usare la scorta da conservare per le seconde dosi, si sta facendo un lavoro certosino di programmazione delle seconde dosi. Siamo fra le regioni italiane che sta utilizzando più velocemente tutte le consegne.

A partire dai prossimi giorni l’accordo con i medici di famiglia permetterà la vaccinazione degli over 80 che hanno richiesto la vaccinazione domiciliare: i medici contatteranno direttamente i loro assistiti appena saranno pronti, i pazienti quindi non li devono chiamare. A domicilio opereranno sia i medici di medicina generale che quelli della continuità assistenziale e dei dipartimenti di prevenzione.

Nel frattempo, si stanno per terminare le vaccinazioni degli operatori scolastici e del personale sanitario.

Grandi hub per la vaccinazione di massa sono in corso di allestimento e saranno completamente operativi quando arriveranno le quantità di vaccini necessarie: in Puglia si sta lavorando per vaccinare subito, senza tenere le scorte in frigorifero. Confidiamo sia nella capacità di resistenza dei pugliesi nel seguire le regole anticovid che nell’arrivo di grandi quantità di vaccini da distribuire”.

Stampa

Il nuovo modello di PEI, Eurosofia avvia un nuovo percorso formativo. Primo incontro il 28 aprile