Vaccino covid, il personale scolastico in ritardo. Il Codacons: “Solo 1 lavoratore su 3 è vaccinato. Inaccettabile discriminazione”

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Il Codacons, riportando i dati aggiornati ad oggi dell’Aifa e relativi alle vaccinazioni per categoria di cittadino, denuncia un grave ritardo nella vaccinazione anti-Covid al personale scolastico, che creano discriminazioni tra docenti e aumentano i rischi per studenti e famiglie. 

Il report odierno informa che in Italia sono state somministrate oltre 6 milioni di dosi di vaccino contro il Covid -spiega il Codacons- Di queste circa l’8,3% (497.381) sono state destinate al personale della scuola, ma analizzando i dati regionali si scopre che esistono differenze abissali sul territorio“.

In effetti, come possiamo vedere dal report aggiornato del Ministero della Salute, ci sono regioni già molto avanti con il piano vaccinale e altre ferme al palo.

Vaccino Covid, più di 497 mila le dosi somministrate agli insegnanti e Ata. I dati regione per regione. IN AGGIORNAMENTO

In Liguria, ad esempio, ad oggi sono stati vaccinati solo 173 lavoratori della scuola, in Calabria 274, situazione nettamente diversa rispetto alla Campania, in testa alla classifica con 75.394 vaccinazioni al personale scolastico, seguita dalla Puglia (68.087 vaccinazioni).

E’ inaccettabile che docenti e personale della scuola subiscano ritardi così pesanti nella vaccinazione –denuncia il presidente Carlo Rienzi – L’incapacità di alcune regioni di garantire il piano vaccinale determina non solo discriminazioni per i lavoratori della scuola, ma ha ripercussioni su studenti e famiglie che, a seconda della regione di residenza, subiscono una maggiore esposizione al rischio di contagio, violando le regole costituzionali che garantiscono parità tra tutti i cittadini“.

Vaccino Covid, 30mila casi di reazione avverse (su 4 milioni di dosi). Tutti i dati. RAPPORTO AIFA [PDF]

Nel frattempo si guarda con grande attenzione al nuovo piano nazionale dei vaccini che il Governo sta elaborando e renderà noto nelle prossime ore: la bozza presentata alle Regioni prevede priorità per gli over 80 ed alcune categorie professionali come il personale scolastico e le forze dell’ordine ma a queste si aggiungono 5 categorie per età e patologie.

Vaccino Covid, nuovo piano del governo Draghi: 5 categorie di priorità. C’è anche il personale scolastico BOZZA

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