Vaccino Covid, il governo vuole accelerare: si punta alla dose unica per vaccinare due milioni in più di italiani

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Iniziata la riunione sul piano vaccini anti-Covid 19 tra i ministri Mariastella Gelmini (Affari regionali) e Roberto Speranza (Salute), i presidenti di Regione, il commissario all’emergenza, generale Francesco Figliuolo, e il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio.

Si tratta di un primo confronto per ottimizzare la campagna di somministrazioni, centralizzando e uniformando le scelte sulle categorie da vaccinare. All’incontro in videoconferenza partecipano anche il presidente dell’Associazione Comuni (Anci) Antonio Decaro e quello dell’Unione delle Province (Upi) Michele de Pascale.

L’incontro sarà in contemporanea con la pubblicazione dei dati dell’ultimo bollettino settimanale dai quali emergerà un’Italia sempre più rosso-arancione.

Secondo quanto raccolto, la nuova strategia di gestione prenderebbe in considerazione il modello britannico della dose unica di vaccino. Utilizzo dunque anche delle scorte destinate ai richiami, nell’attesa che arrivi il via libera dell’Ema al vaccino monodose Johnson&Johnson (il comitato dell’Agenzia europea del farmaco si riunirà l’11 marzo). L’obiettivo è due milioni di vaccinati in più.

Sul tavolo anche la possibilità di poter estendere l’uso del vaccino AstraZeneca agli ‘over 65’, ma su
questo aspetto occorre il parere dell’Aifa. Anche se il via libera arrivato in Germania al vaccino Astrazeneca proprio a questa fascia dipopolazione, potrebbe pesare anche sulle decisioni delle autorità italiane.

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