Vaccino covid, Gissi (Cisl Scuola): “Servono indicazioni per i docenti”

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Lunedì mattina i maggiori sindacati della scuola sono stati convocati al ministero dell’Istruzione per un confronto sulla situazione riguardante la gestione del piano di vaccinazione dopo la nuova ordinanza del Commissario straordinario Francesco Figliuolo che prevede per i vaccini priorità agli over 80 e alle persone fragili e le nuove indicazioni sul vaccino Vaxzevria (ex Astrazeneca).

All’incontro parteciperà anche un medico designato dalla struttura del Commissario straordinario per l’emergenza epidemiologica.

Consideriamo importante la tempestività con la quale siamo stati convocati dal Capo di gabinetto del ministero – dice Maddalena Gissi, segretaria generale della Cisl scuola – La presenza di un rappresentante della struttura commissariale del Generale Figliuolo è una garanzia per per tutti noi del settore scuola Stiamo seguendo con apprensione quanto avviene nelle Regioni in cui c’è un ‘elevato tasso di contagio”.

Il personale scolastico riprenderà lunedì l’attività in presenza in molti territori ed è necessario che abbia tutte le informazioni in merito alla campagna vaccinale e alle fasi di richiamo per coloro ai quali è stata inoculata la prima dose. Consideriamo molto importante che vengano garantite le fragilità presenti anche nel personale scolastico e la necessaria attenzione per le persone anziane alle quali non è stata riservata la giusta priorità nei mesi scorsi”, prosegue Gissi.

Speriamo che ci sia una indicazione nazionale con una specifica individuazione del personale scolastico, a partire da tutti i docenti che lavorano a stretto contatto con i bambini come nelle scuola dell’infanzia e gli adolescenti in vista di ulteriori dosi e tipologie di vaccini“.

Sono 420.000 gli addetti del settore scolastico da vaccinare e Cisl fa notare che “il dato generale inserisce, nell’ambito del personale scolastico, molte alte figure che non hanno nulla in comune con il personale delle scuole in presenza“. 

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