Vaccino Covid, Giani: “In Toscana dopo Ferragosto potremmo iniziare a vaccinare gli over 12”

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“La Toscana è la regione che ha garantito la maggiore presenza a scuola in Italia, e non la didattica a distanza, dal primo gennaio a oggi. Questo attraverso un’iniziativa che ho assunto con ordinanza che ha portato dall’11 gennaio scorso ad avere le medie-superiori in presenza, quando la maggior parte delle regioni sono ripartite a febbraio, e grazie ai meccanismi di gradazione per province o aree territoriali che hanno consentito alla Toscana di stare in zona rossa solo tre settimane a cavallo di Pasqua. Quindi in linea generale questo ha garantito la scuola in presenza”.

Lo ricorda, come riporta l’Agenzia Dire, il presidente della Regione, Eugenio Giani, facendo il punto sull’avvio del prossimo anno scolastico alla luce della situazione del Covid e di due indicazioni arrivate nelle ultime ore: una mozione del Consiglio regionale che impegna la Giunta a implementare test salivari in tutte le scuole e la richiesta partita dal commissario all’emergenza Coronavirus, Francesco Figliuolo, di vaccinare senza prenotazione gli insegnanti.

Il governatore difende in primo luogo l’impostazione della Regione che, rivendica, “vede la Toscana leader per la didattica in presenza. Su queste basi continueremo con l’inizio dell’anno scolastico e con le potenzialità che ci verranno offerte da una grande campagna vaccinale che permetterà attraverso le prenotazioni, che ripartiranno nei prossimi giorni quando avremo assestato le forniture, la possibilità di un’effettiva vaccinazione da dopo Ferragosto per gli over 12. Sono poco più di 100mila, potranno così arrivare al primo giorno di scuola vaccinati ed essere quindi nelle condizioni di poter stare in presenza”.

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